Archivio per la Categoria 'stato'

SICILIA: CIMINO, LA REGIONE NON E’ A RISCHIO DEFAULT

Wednesday, May 12th, 2010

(AGI) - Palermo, 12 mag. - “La sicilia non e’ una regione a rischio default. Tutto si puo’ dire alla Sicilia tranne che non sia in grado di pagare i mutui contratti con le banche. Siamo molto al di sotto dei limiti e i debiti sono stati incrementati solo nell’ultimo biennio per far fronte ai debiti della sanita’”. Intervengono cosi’ sulla situazione contabile della Sicilia, nel corso di una conferenza stampa, il vicepresidente con delega all’Economia, Michele Cimino, e il ragioniere generale della Regione, Enzo Emanuele. “Abbiamo costantemente sul collo il fiato di tre agenzie di rating che ci assegnano come punteggio A: Moodys A1 e dal punto di vista della capacita’ di coprire i debiti siamo primi rispetto anche allo Stato italiano”, ha puntualizzato Emanuele, smentendo notizia di stampa su un rischio fallimento per la Sicilia sulla scia della crisi greca.

Il debito complessivo della Regione Siciliana ammonta a 5 miliardi di euro, con un diverso panel di banche e con il ministero del Tesoro. Del totale, 1,5 miliardi sono relativi a deficit strutturale, 200 milioni al fotovoltaico a tassi di interesse che vanno dal 2,5 al 5% annuo per un totale di 150 milioni l’anno. “Inoltre - ha aggiunto l’assessore- la Corte dei Conti ci ha elogiato come migliore regione di Italia nel recupero del deficit della Sanita’ che in due anni e’ passato da 900 milioni a 270. Questo fa ben intendere l’infondatezza di queste dichiarazioni”. Per quanto riguarda gli investimenti in corso la Regione Siciliana ha in portafoglio titoli pubblici negli Stati Uniti, in Svizzera e nel Regno Unito. “Avevamo titoli greci che abbiamo trasformato in swap e dismesso rimettendoci solo 8 milioni due anni fa -ha sottolineato Emanuele- mentre se li avessimo tenuti avremmo oggi perso 172 milioni. Staremo a vedere cosa fara’ la Lombardia che ha acquistato e detiene un buon numero di titoli pubblici della Grecia”. (AGI) Cli/Pa/Rap

SCHIFANI: AUGURI A NAPOLITANO NELL’ANNIVERSARIO DELL’ELEZIONE

Monday, May 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 mag. - “Caro Presidente, nel quarto anniversario della Sua elezione Le invio, a nome mio personale e dell’intero Senato, gli auguri e i ringraziamenti piu’ affettuosi e sinceri”. E’ quanto scrive il Presidente del Senato Renato Schifani nel messaggio di auguri inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

“Tutti noi - prosegue il Presidente Schifani - guardiamo con profonda fiducia e rispetto al suo ruolo di custode imparziale della Costituzione: grande e’ infatti la nostra gratitudine per la sensibilita’ e la forza con le quali ogni giorno serve la Repubblica e il popolo italiano, in particolare nell’attuale difficile congiuntura economica e sociale globale”.

“Soprattutto, pero’, signor Presidente, Le siamo riconoscenti - scrive ancora il Presidente del Senato nel messaggio - per l’impegno instancabile di garante dell’unita’ nazionale, che si riveste oggi di un significato alto e simbolico nella ricorrenza dei 150 anni della formazione dello Stato italiano: possa il suo esempio insegnarci ad amare sempre di piu’ la nostra patria, casa comune di tutti gli italiani e insieme supremo momento di sintesi di uno straordinario e unico patrimonio di storia e tradizioni civiche e regionali”.(AGI) Nic

ITALIA 150:G.LETTA,GRAZIE A CONSO PER IMPEGNO IN COMITATO GARANTI

Wednesday, April 28th, 2010

(AGI) - Roma, 28 apr. - “Innanzitutto, voglio porgere al prof. Giovanni Conso, anche a nome del Presidente del Consiglio, il ringraziamento sincero per l’attivita’ svolta nel Comitato dei Garanti per le Celebrazioni dei “150″ anni dello Stato italiano”. Lo dice il sottosegretario alla Presidenza, Gianni Letta.

“Su indicazioni del Presidente Berlusconi - aggiunge in una nota - ho affettuosamente invitato il prof. Conso a recedere dall’intenzione di dimettersi. Le sue argomentazioni sono state alte e nobili, quali solo una figura del suo rango istituzionale e accademico puo’ opporre; circostanza che rende ancora piu’ rilevante e onora il suo ruolo di presidente dell’Accademia dei Lincei”.

“La scelta di lasciare l’incarico, mi ha spiegato - conclude Letta - e’ dovuta all’unita’ spirituale ed intellettuale che lo lega a Carlo Azeglio Ciampi; ed in quanto nominato dal presidente emerito della Repubblica, il prof. Conso ritiene che vengano meno i presupposti di permanenza nell’incarico”. (AGI)

Ragioni cosi’ elevate, che traggono origine da principi nobili e rari, rendono ancora piu’ convinti i ringraziamenti miei e del governo tutto per l’attivita’ svolta dal prof. Conso.” Red

IMMIGRATI: TUNISINO ARRESTATO AD AGRIGENTO

Saturday, April 10th, 2010

(AGI) - Agrigento, 10 apr. - Arrestato un tunisino ad Agrigento per inosservanza del decreto di espulsione emesso dal prefetto il 25 marzo scorso e dell’intimazione ad abbandonare il territorio dello Stato italiano entro 5 giorni, emesso dal questore. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile hanno condotto in carcere Haedala Zhier, 32 anni, senza fissa dimora. (AGI) Mrg/Mzu

RU486: PRI, SERVE FEDERALISMO? BASTA DARE TUTTO IL POTERE AL PAPA

Friday, April 2nd, 2010

(AGI) - Roma, 2 apr. - “E’ del tutto inutile fare il federalismo se poi la Padania deve assomigliare allo Stato pontificio. Si fa prima a dare tutto il potere a Ratzinger”. Lo scrive oggi il quotidiano del Pri La Voce Repubblicana commentando le dichiarazioni sulla Ru486 dei governatori Cota e Zaia. “C’e’ ancora una legge dello Stato italiano - aggiunge il quotidiano del Pri - oltre ai diritti delle donne, con cui i signori governatori di Piemonte e Veneto saranno obbligati a confrontarsi. Se a loro non piace il risorgimento a noi piace ancora meno il medioevo”. (AGI) Siz

MAFIA: GARRAFFA (PD), MAGISTRATURA SPINA DORSALE DELLO STATO

Monday, March 22nd, 2010

(AGI) - Palermo, 22 mar. - “Ancora una volta i magistrati di Palermo assestano un durissimo colpo ai vertici di Cosa nostra. A loro deve andare la solidarieta’ dei siciliani onesti, a dimostrazione che anche la magistratura costituisce la spina dorsale dello Stato italiano, nonostante gli attacchi di questi ultimi giorni. Un plauso doveroso va anche alla guardia di finanza di Palermo, nello specifico al Nucleo Speciale di polizia valutaria che, sotto la Direzione distrettuale antimafia, ha portato a termine questa significativa operazione. E’ evidente che l’enorme quantita’ di risorse economiche, proveniente dalle estorsioni ma anche da traffici illeciti avevano bisogno di menti raffinate che, di fatto, ormai dirigono la mafia finanziaria”. Lo afferma in una nota il senatore del Pd, Costantino Garraffa, dopo l’arresto di Giuseppe Liga e altre tre persone a Palermo. (AGI) Rap/Mzu

NUOVA SASSARI-OLBIA: IRS, RICORSO A CONSULTA SU FINANZIAMENTO

Saturday, March 13th, 2010

(AGI) - Cagliari, 13 mar. - Il movimento iRS annuncia di voler proporre un ricorso alla Corte Costituzionale sulla vicenda dei finanziamenti della nuova strada Sassari-Olbia. Gli indipendentisti sostengono vi sia “conflitto di attribuzioni tra Stato e Regione, poiche’ il primo, astenendosi dal provvedere conformemente a quanto disposto da una legge costituzionale, quale e’ lo Statuto Sardo, interferisce sull’esercizio delle attribuzioni spettanti alla Sardegna in materia di entrate”. Secondo l’Irs “e’ il momento di aprire con lo Stato italiano una vera vertenza istituzionale affinche’ venga finalmente censurata l’arbitrarieta’ e l’incostituzionalita’ della mancata restituzione delle imposte pagate dai sardi, in spregio di quanto previsto dall’art. 8 dello statuto regionale”. (AGI) Red

CALIPARI: MARONI, VERO E GRANDE SERVITORE DELLO STATO

Thursday, March 4th, 2010

(AGI) - Roma, 4 mar. - “Quello dell’agente segreto - ha ricordato il capo della Polizia, Antonio Manganelli - e’ il mestiere piu’ difficile da raccontare, perche’ richiede impegno, sacrificio, professionalita’, ma e’ di per se’ invisibile. Dal filmato proiettato oggi viene fuori il senso dello Stato di Calipari, la sua attenzione positiva alla difesa del Paese, la consapevolezza del rischio, la passione per il lavoro che fanno di lui un dirigente di straordinario livello”.

“Nicola - ha sottolineato la vedova di Calipari, Rosa - veniva definito un ‘poliziotto gentile’, che in certi ambienti puo’ essere considerato un demerito ma nel suo caso esprimeva perfettamente la capacita’ di coniugare la professionalita’ e l’applicazione rigorosa della legge ad una indiscussa umanita’ e alla capacita’ di confrontarsi anche con i casi piu’ difficili: Nicola aveva un forte senso dello Stato, era umile ma solo nei confronti della legge, fedele ma solo alla res publica: dopo cinque anni, oltre al dolore, all’amarezza e alla pilatesca soluzione giudiziaria che ha negato la giurisdizione allo Stato italiano resta una memoria da trasmettere alle nuove generazioni”.

“Io credo che in momenti come questi - ha concluso Massimo D’Alema, Presidente del Copasir - la politica debba dire poche parole, chiedersi forse se noi che abbiamo il compito di reggere le istituzioni affidatoci dai cittadini siamo all’altezza di questo patrimonio di senso del dovere e di amore per la cosa pubblica, un interrogativo perfino amaro in un momento come l’attuale ma al quale siamo tenuti a rispondere per dare un omaggio non retorico a chi ha sacrificato la sua vita per il bene di tutti. A volte i Servizi segreti vengono ancora visti come qualcosa di misterioso e di minaccioso ma in chi svolge un compito tanto delicato c’e’ un patrimonio ricchissimo di professionalita’, intelligenza e cultura”. (AGI) Bas/Msc

AFGHANISTAN: FASSINO,CORDOGLIO PER LA MORTE DI COLAZZO

Friday, February 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 feb. - “Non si puo’ che esprimere profondo dolore di Pietro Antonio Colazzo, caduto al servizio dello Stato italiano e della Repubblica.” Cosi’ Piero Fassino ha espresso il cordoglio del PD per l’attentato di Kabul. “L’attentato - ha aggiunto Fassino - conferma quanto sia critica la situazione in Afghanistan e quanto sia urgente che, alla conferma dell’ impegno militare internazionale, si accompagni una piu’ incisiva strategia politica in grado di favorire riconciliazione nazionale e effettiva transizione democratica.”(AGI) Nic

IMMIGRATI: FALSIFICAVA DOCUMENTI, UN ARRESTO IN CALABRIA

Saturday, February 20th, 2010

(AGI) - Reggio Calabria, 20 feb. - Un italiano coinvolto in attivita’ illecite finalizzate alla falsificazione di documenti per l’ottenimento del visto d’ingresso per lavoro subordinato nel territorio dello Stato italiano e’ stato arrestato nel corso di un’operazione di polizia delle “Volanti” della Questura di Reggio Calabria e del Commissariato di Villa San Giovanni (Rc). Alle ore 11.30 si terra’ una conferenza stampa in Questura. (AGI) Adv

G8 MADDALENA: CASTELLI, ANCORA UN COLPO DEVASTANTE DEI MAGISTRATI

Wednesday, February 10th, 2010

(AGI) - Roma, 10 feb. - “Ancora una volta assistiamo a un intervento devastante della magistratura che questa volta va a colpire quella che probabilmente e’ una delle piu’ efficienti strutture dello Stato italiano”. Lo dichiara il viceministro della Lega Nord Roberto Castelli.

“Se dovessi intonare la solita giaculatoria di maniera - aggiunge - dovrei dire: “lasciamo che la magistratura faccia il suo corso”, “abbiamo fiducia nella magistratura” e “ci auguriamo che Bertolaso possa dimostrare la sua innocenza”. Si dice proprio cosi’, non rendendosi conto che in questo modo viene ribaltato l’onere della prova, in contrasto con l’articolo 27 della Costituzione. Io mi sento di dire altre cose. Primo, che sono incredulo, stante le persone coinvolte. Secondo, nel caso in cui si risolva tutto in un nulla di fatto, come spesso accade, auspico che i responsabili di questa azione cosi’ devastante per le istituzioni vengano chiamati a rispondere dei loro errori”. (AGI) Red/Mgm

ANNO GIUDIZIARIO: ALFANO, PIANO STRAORDINARIO PER IL “CIVILE”

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - “C’e’ un dato - ha aggiunto Alfano - che mi rende particolarmente soddisfatto. Ho avuto modo in questi mesi di incontrare i capi delle Corti d’Appello, i Presidenti dei tribunali, i Procuratori generali della Repubblica e questa esperienza mi ha insegnato un metodo che utilizzeremo per l’abbattimento dell’arretrato civile: parlare direttamente con i capi degli uffici che dalla trincea esprimono una voce molto piu’ concreta, molto piu’ autentica rispetto ai bisogni del servizio giustizia e rispetto a quello che posso riscontrare nei dialoghi romani ed anche con l’associazione nazionale magistrati. Dunque - ha detto ancora Alfano - come metodo intendo seguire quello di ascoltare dalla viva voce dei capi delle Corti d’Appello le proposte relative all’abbattimento dell’arretrato civile. Abbiamo 5 milioni e 600 mila procedimenti civili in corso che si sono accumulati in decenni. Abbiamo, pero’, un dato di speranza: nell’ultimo anno i procedimenti entrati (4 milioni e 800 mila) nel sistema processuale civile coincidono quasi esattamente (4 milioni e 600 mila) con quelli che il sistema e’ riuscito a smaltire. Il problema concreto, allora - ha spiegato Alfano -, e’ eliminare l’arretrato. Noi stiamo studiando un piano straordinario che ha l’obiettivo di smaltire tutto l’arretrato civile. Per studiare questo piano abbiamo, ovviamente, delle fonti interne con il nostro ufficio legislativo, ma intendo andare sul campo e verificare in trincea il funzionamento degli uffici migliori perche’ in Italia ci sono uffici che hanno un arretrato bassissimo ed altri che ne hanno uno grande per verificare i modelli di organizzazione e il funzionamento dei migliori tribunali italiani che sono riusciti a smaltire l’arretrato e tentare di applicare i modelli funzionanti su scala nazionale. E’ una missione - ha detto ancora - apparentemente impossibile, ma nella sostanza e’ la piu’ grande missione che un ministro della Giustizia e un governo si possono dare per questa legislatura: eliminare il debito che lo Stato italiano ha nei confronti dei cittadini in materia di giustizia. Cinque milioni e 600 mila procedimenti civili pendenti equivalgono - ha concluso Alfano - ad almeno 10 milioni di cittadini interessati alla soluzione di un problema che verte su diritti patrimoniali: un importante segmento del diritto di liberta’ “. (AGI)

Plt/Pro Plt/Pro

FISCO: TREMONTI CITA SELLA, IN BILANCIO VIZI E VIRTU ITALIANI

Wednesday, January 27th, 2010

(AGI) - Roma, 27 gen. - “Quintino Sella diceva che ‘Il bilancio pubblico contiene le virtu e i vizi di un Paese’. Ho come l’impressione che il bilancio pubblico italiano riflette davvero tutte le virtu e anche tutti i vizi dell’Italia”. Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha concluso cosi’ il suo intervento a ‘Telefisco - Il Sole 24 Ore’, parlando in diretta dal suo studio di via XX Settembre. “Di solito non mi siedo alla scrivania di Quintino Sella - ha aggiunto - ma questa volta l’ho fatto per dare un messaggio”.

In precedenza il ministro aveva detto che “ridurre le aliquote e’ una cosa non facile con la tensione dei mercati finanziari e il debito pubblico che abbiamo. Ogni giorno lo Stato italiano deve trovare compratori per 4mila miliardi di vecchie lire per i titoli di Stato e questo spiega le ragioni della nostra relativa prudenza”. (AGI) Fri