Archivio per la Categoria 'stato'

BILANCIO: MASCI, CONFERMATO RATING REGIONE PER IL 2011

Friday, July 22nd, 2011

(AGI) - Pescara, 22 lug. - Come ha ricordato, questa mattina, lo stesso presidente della Regione,Gianni Chiodi, la Regione Abruzzo, anche nel 2011, ottiene il giudizio di A2 con outlook stabile. Moody?s lo ha stabilito a seguito delle approfondite analisi economico-finanziarie che, come ogni anno, sono state svolte nel corso dell’incontro annuale tenuto a L’Aquila lo scorso maggio. “In un momento storico del tutto particolare a causa della crisi finanziaria registrata nei Paesi europei e negli Stati Uniti, che ha visto Moody?s porre sotto osservazione recentissimamente lo Stato italiano e numerose regioni per un possibile declassamento, la conferma dell’affidabilità riconosciuta alla Regione Abruzzo è un evidentissimo apprezzamento delle scelte e delle strategie adottate del governo regionale - sottolinea l’assessore al Bilancio Carlo Masci, commentando il giudizio che Moody?s ha espresso sulla Regione comunicandolo agli investitori internazionali, “ormai per il secondo anno di seguito e nonostante le difficoltà finanziarie con cui stiamo facendo i conti fin dal nostro insediamento e nonostante i drastici tagli ai trasferimenti subiti”. “Osservatori qualificati e imparziali, quali gli esperti di Moody’s” - continua l’assessore - continuano a valutare in modo positivo le rigorose politiche di bilancio e le decise azioni di governo della spesa poste in essere con continuità, in piena sintonia con il Presidente Chiodi e la maggioranza tutta”. “Continueremo - sottolinea l’assessore - a lavorare per il riordino dei conti, per la riduzione del debito e per tenere definitivamente sotto controllo la spesa sanitaria, confortati dai giudizi degli analisti internazionale e dai risultati lusinghieri registrati per la spesa sanitaria nella riunione del tavolo di verifica romano del 20 luglio 2011 che ha certificato l’uscita della nostra regione dell’endemica situazione di deficit. Rigore nella gestione delle risorse, riduzione del debito e definitivo controllo della spesa sanitaria costituiscono per il Governo Chiodi obiettivi strategici da perseguire per rendere disponibili risorse finanziarie regionali da destinare allo sviluppo e al benessere socio-economico. Se l’avere conti in ordine ed un livello di indebitamento sostenibile costituiscono doverosi presupposti di una amministrazione sana, l’equilibrio finanziario del servizio sanitario regionale costituisce anche il passaggio obbligato per poter avviare una revisione delle politiche fiscali regionali”. (AGI) Com/Ett

SICILIA: ARMAO, SIAMO ALLA GUERRA ECONOMICA CON LO STATO

Wednesday, July 13th, 2011

(AGI) - Palermo, 13 lug. - “Siamo all’interno di uno scenario che si configura come una vera e propria guerra economica. Lo Stato italiano scarica sulle regioni gli effetti della crisi economica, su alcune in maniera ridotta, su altre piu’ pesantemente e questo e’ il caso delle regioni a Statuto speciale e della Sicilia”. Lo ha affermato l’assessore all’economia Gaetano Armao nel corso di una conferenza stampa in cui ha lamentato “effetti disastrosi della manovra economica del governo sulla finanza regionale”. Secondo Armao, “il taglio alla spesa pubblica di 29,5 miliardi nel biennio 2013-2014 incide per ben 13,44 miliardi sul sistema regionale. In sostanza , il 46% del riequilibrio dei conti pubblici e’ posto a carico delle regioni che rappresentano solo il 16% della spesa pubblica”. Inoltre, ha aggiunto l’assessore, “la mancanza di una fiscalita’ compensativa, non prevista dal federalismo, la revoca dei fondi del Cipe per le infrastrutture, la riduzione del Par-Fas, ci mettono di fronte allo spettro di una manovra centralistica che preclude ogni possibilita’ di investimento e di crescita”. (AGI) Pa5/Rap/Mzu

NAPOLITANO: PANNELLA,GRANDE PRESIDENTE PER UNA PICCOLA REPUBBLICA

Thursday, June 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 giu. - “La davvero straordinaria, quotidiana, pubblica, sapiente opera - e fatica - nella quale il suo ottantaseiesimo anniversario ha colto il Presidente della Repubblica trova il paese sensibile e riconoscente. Quanto la sua forza morale consente a tutti di riconoscergli la sua continua eccezionale creazione di energia anche fisica e intellettuale, anziche’ il suo spendersi e consumarsi, come umanamente certo piu’ consueto, piu’ ‘normale’”. Lo afferma
Marco Pannella in un messaggio che sara’ pubblicato domani dal giornale telematico Notizie Radicali.
“Che la sua vita e la sua pubblica funzione ce lo mostrino e dimostrino manifestamente lui almeno come non privato ma anzi fortemente animato dalla sua capacita’ di dedizione anche personale alla funzione di massima magistratura dello Stato italiano, evoca - insomma e finalmente - la grande “virtu’ repubblicana”, aggiunge Pannella, “Il Presidente ha voluto recentemente tornare ad altamente onorarmi di suoi pubblici elogi e riconoscimenti; per mio conto ho subito tentato di corrispondergli, da cittadino e da persona che lo vuole e che sa di istituzionalmente doverglielo - istituzionalmente, ma anche interiormente, grazie alla (esemplare) oggettiva modestia della richiesta, che mi rivolgeva. Cio’ detto, se questo se tale e’ il nostro Presidente, la “sua” Repubblica, con le sue altre istituzioni ci appare drammaticamente, temiamo tragicamente, negazione violenta, non democratica e non Stato di Diritto di quella che egli intende servire e onorare”.(AGI) Nic

TAV: COTA A BRUXELLES, IN SERATA IMPEGNO CONGIUNTO ITALIA/FRANCIA

Thursday, June 30th, 2011

(AGI) - Bruxelles, 30 giu. - Arrivera’ entro stasera a Bruxelles la lettera congiunta italo/francese che conferma l’impegno bilaterale a realizzare la linea ad alta velocita’ Torino/Lione: in questo modo, anche la terza condizione richiesta dall’Unione europea sara’ sodisfatta entro la scadenza e la Commissione potra’ sbloccare i fondi (671 milioni) destinati al progetto. Lo ha anticipato, in occasione della sua visita a Bruxelles, il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota. “Ho incontrato il vicepresidente Antonio Tajani e assieme a lui sono stato dal Commissario ai Trasporti Siim Kallas, che mi ha rassicurato sull’intenzione di contribuire alla realizzazione del progetto - ha spiegato Cota - ho parlato con il ministro Matteoli il quale e’ gia’ d’accordo con il collega francese e entro stasera la lettera di impegno sara’ a Bruxelles”. L’accordo vero e proprio, con l’esatta ripartizione degli oneri del progetto fra i due paesi, sara’ invece firmato la prossima settimana, in occasione della conferenza intergovernativa del 6 luglio a Roma. Quanto alle prime due condizioni, la realizzazione del progetto preliminare e l’avvio dei lavori al cantiere per il tunnel della Maddalena (per i quali lo Stato italiano ha stanziato 143 milioni), sono state soddisfatte nei giorni scorsi: giusto in tempo per la scadenza che la Commissione aveva fissato per oggi. (AGI) Ven

QUIRRA: MOZIONE E INTERPELLANZA PD IN CONSIGLIO REGIONALE

Thursday, June 30th, 2011

(AGI) - Cagliari, 30 giu. - “A differenza del collega Sabatini, sono contrario alla presenza delle basi militari, ma per Quirra si e’ fatto troppo allarmismo, senza certezze sui rischi sanitari e sulla presenza di uranio”, ha affermato il consigliere del Pd, Chicco Porcu. Di diverso avviso Claudia Zuncheddu (Sel-Comunisti-Indipendentistas), secondo la quale non occorrono altre indagini per chiudere il poligono: “Non e’ compito della Sardegna - ha detto - pagare i danni provocati dallo Stato italiano a casa nostra. Gli stanziamenti servono solo a zittire le popolazioni locali. Si dovrebbe chiudere il poligono e avviare i lavori di bonifica con il coinvolgimento delle imprese sarde”.
Per Michele Cossa (Riformatori) e’ sbagliato affrontare il tema della presenza militare in maniera ideologica, mentre si deve valutare la ricaduta economica sul territorio ogliastrino di una campagna mediatica pericolosa. “Lavoriamo ad un progetto di riconversione delle strutture militari”, ha detto ancora Cossa, cosi’ come Tarcisio Agus (Pd), che ha sottolineato la difficile situazione economica e sociale che si e’ creata in questo periodo dopo il provvedimento di allontanamento dei pastori e delle popolazioni. Per Carlo Sechi (Sel-Comunisti-Indipendentistas) con la salute dei sardi non si scherza: “Mettiamo lo Stato di fronte alle proprie responsabilita’”.
L’ogliastrino Angelo Stochino (Pdl) ha parlato di campagna mediatica sconsiderata e superficialita’ della magistratura che ha il diritto-dovere di svolgere il suo compito ma nei modi e con i termini dovuti: “I danni fatti a Quirra sono incalcolabili dal punto di vista economico”. (AGI) Ca4/Cog (Segue)

NUCLEARE: SNI, SARDI VOTERANNO SI’ PER LIBERARE ANCHE GLI ALTRI

Thursday, June 2nd, 2011

(AGI) - Cagliari, 2 giu. - “Il 12 e 13 giugno il piccolo popolo sardo, votera’ si per liberare dal nucleare anche il giardino degli altri”. Lo afferma, in riferimento ai referendum, il coordinatore nazionale di Sardigna Natzione Indipendentzia (Sni), Bustianu Cumpostu, fra i promotori della consultazione regionale con cui il 15 maggio scorso i sardi hanno detto no, a stragrande maggioranza, alla costruzione di centrali e allo stoccaggio di scorie nucleari nell’isola.
“Qualunque sia l’esito del referendum sul nucleare, tendente ad abrogare la legge che permette la costruzione di nuove centrali nel territorio dello stato italiano, non potra’ minimamente modificare l’atto di sovranita’ che il popolo sardo ha esercitato il 15 maggio”, sottolinea Cumpostu. “Il 15 maggio, infatti, il popolo sardo ha deciso , in quanto tale, che il proprio territorio non e’ disponibile al nucleare ed allo stoccaggio di scorie radioattive, ha esercitato la propria sovranita’ sul territorio che gli e’ riconosciuto storicamente e geograficamente. Nessuno puo’ annullare la “decisione” del 15 maggio se non mediante un altro referendum consultivo. Difenderemo l’atto storico presso tutte le sedi del diritto internazionale”.
Secondo Cumpostu, “il 15-16 maggio dalla Sardegna e’ partito un segnale al mondo, per liberare il mondo dal nucleare”.
“Il 12-13 giugno questo segnale deve essere ribadito e rinforzato”, e’ l’appello del coordinatore di Sni, “votando SI per l’abbrogazione della legge che permette di costruire centrali nel territorio dello stato italiano”. (AGI) Red-Rob

POLIGONO QUIRRA: PROPOSTA SEL, 5 MLN PER SOSTEGNO POPOLAZIONE

Wednesday, May 18th, 2011

(AGI) - Cagliari, 18 mag. - “La nostra proposta - ha detto Uras - prevede il coinvolgimento delle amministrazioni locali e di tutti i soggetti interessati, a partire dalle organizzazioni sindacali e dell’impresa. Chiediamo che venga predisposto un programma che definisca ogni necessario approfondimento di indagine ambientale ed epidemiologica, l’attivazione di interventi di bonifica ambientale piu’ urgenti, con l’impiego di imprese e manodopera locale, l’avvio di una procedura di risarcimento dei danni verso le popolazioni e le aziende colpite”.
Per Uras e Zuncheddu, la Regione deve anticipare i cinque milioni e poi rivalersi sullo Stato attraverso ogni strumento politico-istituzionale e legale. “Lo Stato”, ha detto Zuncheddu, “ci ha tolto territorio per piazzarci poligoni, guadagna un milione e mezzo al giorno per far fare le esercitazioni, mentre la salute dei sardi vale meno di zero. Quando il Consiglio, a marzo, ha scelto di non esprimersi con un ordine del giorno unitario, ha comunque detto che il Poligono deve essere immediatamente chiuso. Quanto sta avvenendo in questi giorni preoccupa, lo Stato italiano sta scegliendo di deportare i pastori, siamo in una situazione paradossale nella quale le vittime continuano a pagare”.
Per l’esponente indipendentista, chiudere Quirra non basta, ci vuole la smilitarizzazione del territorio sardo e interventi di bonifica. (AGI) Ca3/Rob/Cog

IMMIGRATI: RADAR GDF NELL’ORISTANESE, PROGRES ORGANIZZA PROTESTA

Thursday, May 12th, 2011

(AGI) - Oristano, 12 mag. - Tresnuraghes, nell’Oristanese, potrebbe ospitare uno dei radar del nuovo sistema di avvistamento che la Guardia di finanza sta allestendo in Sardegna per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, ma e’ gia’ polemica. Per sabato e’ stata promossa un’iniziativa pubblica nel paese, mentre il consigliere provinciale di Oristano di ProgReS-Progetu repubblica sarda, Sebastian Madau, ha presentato un ordine del giorno. Nel documento Madau chiede che Giunta e presidente si impegnino a valutare gli effetti dell’inastallazione del radar sulla popolazione residente e sull’ambiente e a promuovere una consultazione locale.
Secondo quanto riferito dall’esponente indipendentista, a dicembre scorso un nulla osta all’installazione del radar era stato formulato dal comune di Tresnuraghes e dal presidente della Giunta provinciale Massimiliano De Seneen. Poi un via libera era giunto da un’apposita conferenza di servizi.
L’impianto previsto dovrebbe essere composto dall’apparato radar, da una cabina d’appoggio, un traliccio e un impianto di radiocollegamento. L’area indicata e’ quella del litorale di Foghe, al confine tra Tresnuraghes e Sennariolo.
“Ancora una volta”, ha dichiarato il consigliere provinciale di ProgReS, “dobbiamo constatare che lo stato italiano pensa alle infrastrutture in Sardegna solo per soddisfare i propri discutibili interessi, tralasciando di fatto le reali esigenze delle nostre popolazioni”. (AGI) Or1/Rob/Cog

IMMIGRATI: RADAR GDF A TRESNURAGHES, PROGRES ORGANIZZA PROTESTA

Thursday, May 12th, 2011

(AGI) - Oristano, 12 mag. - Tresnuraghes, nell’Oristanese, potrebbe ospitare uno dei radar del nuovo sistema di avvistamento che la Guardia di finanza sta allestendo in Sardegna per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, ma e’ gia’ polemica. Per sabato e’ stata promossa un’iniziativa pubblica nel paese, mentre il consigliere provinciale di Oristano di ProgReS-Progetu repubblica sarda, Sebastian Madau, ha presentato un ordine del giorno. Nel documento Madau chiede che Giunta e presidente si impegnino a valutare gli effetti dell’inastallazione del radar sulla popolazione residente e sull’ambiente e a promuovere una consultazione locale.
Secondo quanto riferito dall’esponente indipendentista, a dicembre scorso un nulla osta all’installazione del radar era stato formulato dal comune di Tresnuraghes e dal presidente della Giunta provinciale Massimiliano De Seneen. Poi un via libera era giunto da un’apposita conferenza di servizi.
L’impianto previsto dovrebbe essere composto dall’apparato radar, da una cabina d’appoggio, un traliccio e un impianto di radiocollegamento. L’area indicata e’ quella del litorale di Foghe, al confine tra Tresnuraghes e Sennariolo.
“Ancora una volta”, ha dichiarato il consigliere provinciale di ProgReS, “dobbiamo constatare che lo stato italiano pensa alle infrastrutture in Sardegna solo per soddisfare i propri discutibili interessi, tralasciando di fatto le reali esigenze delle nostre popolazioni”. (AGI) Or1/Rob/Cog

NAPOLITANO: FINI, AUGURI PER ANNIVERSARIO ELEZIONE

Tuesday, May 10th, 2011

(AGI) - Roma, 10 mag. - Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha inviato il seguente messaggio al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: “Signor Presidente, nel quinto anniversario della Sua elezione a Presidente della Repubblica, desidero farLe pervenire le piu’ fervide espressioni augurali mie personali e di tutta la Camera dei deputati. Mi e’ particolarmente gradita l’occasione per esprimerLe i sensi della piu’ profonda e viva gratitudine per il costante impegno teso a rinsaldare l’Unita’ del Paese che caratterizza lo svolgimento della sua funzione di supremo garante della Costituzione e che ha assunto un ancor piu’ alto significato in occasione della ricorrenza del Centocinquantesimo anniversario della formazione dello Stato italiano. Il Suo rigore istituzionale costituisce il segno piu’ evidente del prezioso servizio che sta rendendo al nostro Paese a salvaguardia dei valori di democrazia e liberta’. Le rinnovo, caro Presidente, i sensi della mia piu’ alta stima e considerazione”. (AGI) Ted

NAPOLITANO: FINI, GRATI PER SUO RIGORE ISTITUZIONALE

Tuesday, May 10th, 2011

(AGI) - Roma, 10 mag - “Signor Presidente, nel quinto anniversario della Sua elezione a Presidente della Repubblica, desidero farLe pervenire le piu’ fervide espressioni augurali mie personali e di tutta la Camera dei deputati.Mi e’ particolarmente gradita l’occasione per esprimerLe i sensi della piu’ profonda e viva gratitudine per il costante impegno teso a rinsaldare l’Unita’ del Paese che caratterizza lo svolgimento della sua funzione di supremo garante della Costituzione e che ha assunto un ancor piu’ alto significato in occasione della ricorrenza del Centocinquantesimo anniversario della formazione dello Stato italiano”. Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha inviato questo messaggio al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “Il Suo rigore istituzionale - sottolinea Fini - costituisce il segno piu’ evidente del prezioso servizio che sta rendendo al nostro Paese a salvaguardia dei valori di democrazia e liberta’. Le rinnovo, caro Presidente, i sensi della mia piu’ alta stima e considerazione.”(AGI)

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RICICLAGGIO: SPARITO TESORO CIANCIMINO IN ROMANIA,NUOVA INCHIESTA

Wednesday, May 4th, 2011

(AGI) - Palermo, 4 mag. - Secondo la ricostruzione della Finanza, la Sirco, holding di Lapis ma ritenuta di Ciancimino, era socia di maggioranza della rumena Agenda 21 Sa. Poco prima del sequestro della Sirco, nel 2005, ne perse il controllo, per non avere sottoscritto un aumento di capitale di appena 3500 euro. La seconda operazione fece poi perdere ad Agenda 21 il controllo della Ecorec: per un prestito non restituito di un solo milione di euro, Victor Dombrovski, direttore e socio dell’azienda proprietaria della discarica, ottenne dal tribunale civile di Bucarest il pignoramento e la vendita all’asta della quota di Agenda 21 in Ecorec. A comprare la quota fu la societa’ rumena Alzalea di Raffaele Valente, con cui nel 2009 Ciancimino ebbe numerosissimi contatti. Con un solo milione e trentamila euro Valente acquisi’ il controllo di un bene che valeva 250 volte l’investimento. E ora i soci di Agenda 21, tra cui gli italiani Sergio e Giuseppe Pileri, gia’ indagati per riciclaggio con Ciancimino, si sono rivolti di nuovo al tribunale della capitale rumena per farsi risarcire 50 milioni da Sirco, dunque dallo Stato italiano che l’ha confiscata. (AGI) Pa1/Mrg

RINNOVABILI: OPERATORI STRANIERI AVVIANO CONTENZIOSO SU DECRETO

Wednesday, April 27th, 2011

(AGI) - Roma, 27 apr. - Un gruppo di imprenditori stranieri attivi nelle energie rinnovabili ricorrono contro il Quarto Conto Energia. Photovoltaic Operators Investors, spiega una nota, che include Aes Solar Energy, Akuo Energy Sas, Fotowatio Renewable Ventures, Martifer Solar, Siliken Solarig N-Gage e Wurth Solar GmbH & co. Kg che ha intrapreso, con funzione anche preventiva, una procedura contro lo Stato italiano sulla base dell’articolo 26 del Trattato sulla Carta dell’Energia firmato a Lisbona il 17 dicembre 1994. Il provvedimento stabilisce le nuove tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio a partire dal 31 maggio 2011 (il c.d. Quarto Conto Energia).
Gli operatori hanno inviato una lettera alla presidenza del Consiglio, ai ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, alla Segreteria del Consiglio dei Ministri ed alla presidenza della Conferenza Stato-Regioni, in cui sottolineando gli aspetti critici della bozza, attivano la procedura. Gli imprenditori lamentano, infatti, “di aver avviato in Italia importanti investimenti nel settore dell’energia solare, sulla base di un quadro normativo perfezionatosi nell’agosto del 2010 ma che a soli 3 mesi dalla data in cui ha iniziato a spiegare la sua efficacia e’ stato completamente disatteso dal Governo italiano ed a breve potrebbe essere sostituito da un provvedimento quale il Quarto Conto Energia dai contenuti fortemente peggiorativi, retroattivi e discriminanti”.
Per i ricorrenti le previsioni normative contenute nel Quarto Conto Energia (cosi’ come quelle gia’ contenute del Dlgs. Rinnovabili) “violano gli obblighi nascenti dal Trattato di promozione e tutela degli investimenti previsti dall’Articolo 10 del Trattato sulla Carta dell’Energia stesso e piu’ specificamente dell’obbligo di creare condizioni stabili, eque, favorevoli e trasparenti per gli investitori di altri Stati che effettuano investimenti nel territorio italiano; con il trattamento di piena tutela e sicurezza di cui devono beneficiare gli investimenti; con il divieto di pregiudicare con misure ingiustificate e discriminatorie la gestione, il mantenimento, l’impiego, il godimento o l’alienazione degli investimenti”.
Gli investitori auspicano quindi che il Governo si attivi per emanare un provvedimento “piu’ equo in modo da tutelare e non pregiudicare gli investimenti gia’ intrapresi consentendone il completamento come originariamente previsto”. (AGI)
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