Archivio per il September, 2008

LEGGE ALFANO: GHEDINI, CONSULTA LA RITERRA’ CORRETTA

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - ‘Sicuramente la Corte Costituzionale riterra’ corretto il Lodo Alfano. Perche’ la Consulta si e’ gia’ pronunciata e il Parlamento ha in maniera assolutamente impeccabile copiato le indicazioni che sono contenute in quella sentenza della Corte. Difficilmente la Consulta potrebbe smentire se stessa’. Lo afferma al quotidiano online Affaritaliani.it il deputato del Pdl, nonche’ avvocato del premier, Niccolo’ Ghedini.

E se invece la Corte Costituzionale bocciasse il Lodo? ‘Bisognerebbe prendere atto - risponde - che il presidente del Consiglio, anziche’ occuparsi del Paese, dovrebbe occuparsi dei processi. Sarebbe questa l’indicazione che uscirebbe; avremmo un premier - tranquillo di essere assolto, perche’ lo sarebbe - ma che dovrebbe passare le sue giornate con gli avvocati e con i giudici per terminare questi processi. Avremmo una democrazia dimezzata. Ove cio’ accadesse sarebbe una situazione che dovrebbe far meditare. Si costringerebbe il premier invece che a espletare il suo mandato a occuparsi dei processi. Una situazione - chiosa Ghedini - davvero paradossale, perche’ venti milioni di italiani hanno dato a Berlusconi il mandato a governare e non a farsi processare. Il Lodo Alfano e’ soltanto l’indicazione di un legittimo impedimento durante il tempo della legislatura, proprio come accadde per Chirac’. (AGI)

Red/Pec

SANITA’: ALEMANNO, BATTUTA SACCONI SAN GIACOMO PESSIMO GUSTO

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “Quella di Sacconi e’ stata una battuta di cattivo gusto”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, commentando quanto detto dal ministro a proposito del caso dell’ospedale San Giacomo di Roma. “Si commenta da sola - ha aggiunto il sindaco - in realta’, il nodo fondamentale che speriamo si sciolga nella giornata di oggi e’ quello delle risorse. L’ho gia’ detto in consiglio comunale e lo ribadisco: non solo la Regione Lazio ma anche la citta’ di Roma ha bisogno di quelle risorse. Preghiamo quindi il governo e il ministro della Salute di sbloccare questi fondi in modo che si possano dare risposte alle varie forme di sanita’ e ai lavoratori. Questa e’ la prima base - ha spiegato - poi per il resto per quanto riguarda il S.Giacomo e le varie strutture vogliamo conoscere qual e’ il piano sanitario e la rete ospedaliera che esce fuori da questi tagli. Senza una chiarezza da questo punto di vista e’ difficile dire che va bene o non va bene quel taglio. Dobbiamo sapere qual e’ il progetto. Ho parlato con il capo di gabinetto e gli ho chiesto di avere il piano complessivo al piu’ presto possibile anche per sapere che fine faranno i lavoratori e gli ammalati del San Giacomo. Questo tenendo presente che noi abbiamo un’arma fondamentale. Noi siamo quelli che devono decidere sul cambio di destinazione del San Giacomo e questo non avverra’ finche’ non c’e’ chiarezza”. (AGI)

Mld/Glc

RIFIUTI: SINDACI AVELLINESE SI INCATENANO DAVANTI A P. CHIGI

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Quindici sindaci dell’avellinese si sono incatenati davanti a Palazzo Chigi per protestare contro la costruzione della discarica di Formicoso, la terza dopo quella di Ariano Irpino e Savignano. Catene attorno al corpo e tanto di fascia tricolore addosso, per dire no alla realizzazione di una nuova discarica. Un gesto per richiamare l’attenzione del governo sul problema rifiuti e discariche.

“Non protestiamo per la discarica - spiegano i sindaci - ma per le tre discariche. Non e’ possibile che si e’ deciso di realizzare una terza discarica sullo stesso territorio, a poca distanza dalle altre. Berlusconi - dicono - ha deciso di fare dell’Alta Irpinia la pattumiera d’Italia. Cosi’ facendo si mette l’Irpinia in ginocchio. I problemi di Napoli non possono essere sempre pagati dal resto della Campania…e la cosa grave e’ che nessuno, da quando siamo qui si e’ degnato di riceverci”.

Ad avvicinarsi ai sindaci e’ il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro che, dopo aver ascoltato i motivi della protesta, promette di fare una richiesta formale al governo affinche’ i sindaci siano ricevuti e ascoltati. “Noi dell’Italia dei Valori siamo vicini ai sindaci e a tutti coloro che devono subire prepotenze e angherie - dice - questi sindaci non chiedono che non si faccia la discarica, chiedono solo che per pari opportunita’ non siano messe tutte nello stesso territorio. Chiedono che, mentre si fa una discarica, si faccia un provvedimento urgente che stabilisca di fare la differenziata e che commissari i comuni che non la fanno, perche’ altrimenti siamo cornuti e mazziati…nei piccoli comuni la raccolta differenziata si fa mentre arriva l’indifferenziata dagli altri centri. Nel loro territorio - prosegue - ce ne sono tre di discariche, allora forse c’e’ qualcuno che bara. La risposta del governo qual e’? Zitto tu, stai a cuccia la’, perche’ non ho tempo, devo andare da Messegue’ che e’ piu’ importante…”.

Per Di Pietro, “la vera ragione per cui la discarica viene fatta li’ e’ che ci sono persone di paese, che sono persone perbene fuori dalla manifestazione fine a se stessa…insomma sono brava gente che puo’ essere vessata. Alla fine - conclude - il buono fa la figura del fesso. L’emergenza e’ finita nel centro citta’ dove il presidente del Consiglio passa quando va a farsi la passeggiatina, ma nella periferia e’ come prima, anzi peggio di prima”. (AGI)

Red

SALUTE: S.GIACOMO, ALEMANNO ‘BATTUTA SACCONI DI PESSIMO GUSTO’

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “Quella di Sacconi e’ stata una battuta di cattivo gusto”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, commentando quanto detto dal ministro a proposito del caso dell’ospedale San Giacomo di Roma. “Si commenta da sola - ha aggiunto il sindaco - in realta’, il nodo fondamentale che speriamo si sciolga nella giornata di oggi e’ quello delle risorse. L’ho gia’ detto in consiglio comunale e lo ribadisco: non solo la Regione Lazio ma anche la citta’ di Roma ha bisogno di quelle risorse. Preghiamo quindi il governo e il ministro della Salute di sbloccare questi fondi in modo che si possano dare risposte alle varie forme di sanita’ e ai lavoratori. Questa e’ la prima base - ha spiegato - poi per il resto per quanto riguarda il S.Giacomo e le varie strutture vogliamo conoscere qual e’ il piano sanitario e la rete ospedaliera che esce fuori da questi tagli. Senza una chiarezza da questo punto di vista e’ difficile dire che va bene o non va bene quel taglio. Dobbiamo sapere qual e’ il progetto. Ho parlato con il capo di gabinetto e gli ho chiesto di avere il piano complessivo al piu’ presto possibile anche per sapere che fine faranno i lavoratori e gli ammalati del San Giacomo. Questo tenendo presente che noi abbiamo un’arma fondamentale. Noi siamo quelli che devono decidere sul cambio di destinazione del San Giacomo e questo non avverra’ finche’ non c’e’ chiarezza”. (AGI)

Mld/Glc

CRISI MUTUI: SACCONI, A G8 PROPOSTA RIFORMA BRETTON-WOODS

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Bologna, 30 set. - “L’Italia si adoperera’ come presidente di turno del G8, che si terra’ la prossima primavera alla Maddalena, per avviare la riforma degli istituti di Bretton-Woods, cioe’ la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale. Abbiamo bisogno di trasformare questi strumenti, di dare regole alla globalizzazione, soprattutto a quella finanziaria. Pertanto il prossimo appuntamento del G8 si carichera’ di significato”: lo ha detto il ministro del Lavoro, welfare e delle politiche sociali Maurizio Sacconi, intervenuto in video-conferenza al convegno “Lo sviluppo perduto: cause e prospettive” - organizzato a Bologna in occasione dell’inaugurazione della 26esima edizione di Cersaie, il Salone internazionale della ceramica - affrontando il tema della crisi finanziaria sui mercati mondiali. Sacconi ha spiegato che, in particolare, si occupera’ durante i lavori del G8 dell’aspetto sociale inserito nel contesto della globalizzazione. Secondo il ministro, negli Stati Uniti, la crisi dei mercati finanziari ha portato “a un vuoto maggiore” rispetto a quanto accadde l’11 settembre 2001. (AGI)

Cli/Ari

IMMIGRATI: VELTRONI, DA BERLUSCONI PASSIVITA’ VERSO XENOFOBIA

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Frascati (Roma), 30 set. - In Italia si sta assistendo ad un “allargamento del sentimento xenofobo” rispetto al quale il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, “si mostra passivo”. Lo dice il segretario nazionale del Pd, Walter Veltroni, di fronte ai senatori riuniti a Frascati per discutere di federalismo: “Di fronte alla tragica morte di un ragazzo ucciso per una scatola di biscotti e chiamato ’sporco negro’, il Presidente del Consiglio non ha saputo fare altro che commentare: ‘non e’ un fatto di razzismo’”. (AGI)

Mol/Seg

BIENNALE DI VENEZIA: BONDI NOMINA CURATORI PADIGLIONE ITALIA.

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice saranno i curatori del Padiglione Italia della biennale di Venezia - Arti visive. Lo ha annunciato il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi durante la conferenza stampa per presentare la IV giornata del Contemporaneo. Il ministro Bondi ha inoltre confermato che il museo Maxxi sara’ realizzato nei tempi stabiliti, vale a dire il 2009. (AGI)

Vim/Dib

PD: VELTRONI, DA BERLUSCONI IN PIAZZA AGGRESSIVITA’ TOTALE

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Frascati (Roma), 30 set. - “Ricordo che il Presidente del Consiglio, quando era all’opposizione, organizzo’ una manifestazione a Piazza San Giovanni di un’aggressivita’ totale, durante la quale nessuno chiese quali fossero le sue proposte alternative e dalla quale usci’, come unica proposta, quella di portare una mortadella a Palazzo Chigi”. Il segretario del Pd, Walter Veltroni, lo ricorda ai senatori riuniti a Villa Tuscolana, a Frascati, per discutere di federalismo e promette che, al contrario, “la manifestazione del 25 ottobre, organizzata da noi, servira’ ad esprimere tutto il disagio del paese. Sara’ una manifestazione in sui porteremo la nostra legittima preoccupazione democratica”. (AGI)

Mol/Seg

D’ALEMA, BERLUSCONI RISPETTI PD E DIALOGHI CON VELTRONI

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “Vorrei consigliare a Berlusconi di avere rispetto per l’opposizione e di non seminare zizzania”. Massimo D’Alema, conversando con i giornalisti al termine della seduta d’Aula, invita il premier ad abbassare i toni della dialettica.

“In quanto presidente del Consiglio ha il compito, se vuole, di dialogare con Veltroni che e’ il leader dell’opposizione e, a sua volta, ha il poco invidiabile compito di dialogare con Berlusconi. Un compito che non gli invidio e che non voglio sottrargli”. (AGI)

Mav

CAMORRA: PAGANO (PDL),FORTE PRESENZA STATO CONTRO CRIMINALITA’

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set - “La brillante operazione contro la camorra certifica, senza se e senza ma, la forte e costante presenza dello Stato sul territorio al fine di combattere la criminalita’ organizzata senza timore e senza esclusione di colpi. Il colpo inferto al braccio armato, che ha compiuto la strage di Castelvolturno ed al cuore economico del clan dei Casalesi e’ il risultato dell’azione di Governo, supportata dal gradimento dei cittadini, che ha messo al primo posto del programma la sicurezza degli italiani ed il rispetto della legge. Esprimo vivo compiacimento alle Forze dell’ordine che, con grande professionalita’ e con spirito di sacrificio, hanno condotto la brillante operazione”. Lo ha detto l’on. Alessandro Pagano, deputato del PDL e componente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati.(AGI)

Red/Mal

GOVERNO: VELTRONI,ATTACCA SINDACATI PER AVERNE UNO CORPORATIVO

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “Cercano di fare male ai sindacati, che hanno dato tanto alla democrazia di questo Paese, perche’ vorrebbero lasciare il campo ad un sindacato corporativo”. E’ Walter Veltroni, nel corso del seminario sul federalismo indetto, a Villa Tuscolana, dal gruppo Pd del Senato, a leggere cosi’ i rapporti tra governo e sindacati. (AGI)

Mol/Glc

VELTRONI, BERLUSCONI NON SA DOVE SIANO DI CASA ISTITUZIONI

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - “Il presidente del Consiglio non sa dove sia di casa il rispetto delle istituzioni”. Il segretario del Pd, Walter Veltroni, lo dice di fronte alla platea dei senatori riuniti a Villa Tuscolana, a Frascati, per discutere di federalismo.

Veltroni elenca uno dopo l’altro i bersagli contro i quali il presidente del Consiglio avrebbe ’sparato’: “Il Parlamento, il governo lo riduce ad una situazione per la quale sarebbe bastata la votazione del 14 aprile per riceverne il mandato a fare quello che vuole. Il governo deve ricordare pero’ che non ha il consenso del 50% degli italiani”. Il secondo obiettivo del governo sarebbe, per Veltroni, la magistratura: “Ci stiamo abituando a tutto, persino al fatto che il presidente del Consiglio aggredisca per nome e cognome un magistrato che procede nei suoi confronti. Pensate a cosa accadrebbe se lo facesse Sarkozy”.(AGI)

Mol/Glc

FEDERALISMO: STRETTA FINALE, VERSO INCONTRO REGIONI-GOVERNO

Tuesday, September 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 set. - Doppio appuntamento questa settimana per i presidenti di regioni al lavoro sullo schema di disegno di legge delega sul federalismo fiscale messo a punto dal governo. Si marcia infatti a tappe forzate per cercare di portare il ddl alla riunione del consiglio dei Ministri di venerdi’ 3 ottobre per il via libera definitivo.

Una riunione straordinaria della conferenza delle regioni, calendarizzata per domani pomeriggio, in cui i governatori saranno chiamati a lavorare sugli ultimi nodi da sciogliere, sara’ seguita, molto probabilmente da un incontro con il governo. In serata, secondo quanto si apprende, dopo il pressing sul premier della settimana scorsa, formalizzato in una lettera che sottolineava l’urgenza di un incontro, una delegazione delle regioni guidata dal presidente della conferenza, Vasco Errani, dovrebbe essere ricevuta a palazzo Chigi dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e dai ministri interessati.

Al centro dell’incontro, la certezza di risorse, per evitare di mettere in campo un federalismo fiscale al buio.

Per questa riforma, si conferma dunque la logica del doppio binario. Insieme alla definizione dei principi le regioni attendono risposte sulle risorse necessarie per le funzioni fondamentali e per garantire al paese i livelli essenziali di assistenza. Anche se i nodi, sul versante economico, riguardano anche altri capitoli ancora aperti: fabbisogno sanitario 2010-2011, con riferimento anche ai ticket; politiche finanziate con il fondo per le aree sottoutilizzate e piano casa. Piu’ in generale, le declinazioni del patto di stabilita’ interno in relazione ai fondi comunitari. (AGI)

Mav (Segue)