DIFESA: PINOTTI, PRIORITA’ INVERTIRE TREND TAGLI
Thursday, April 30th, 2009(AGI) - Roma, 30 apr. - ‘Con gli attuali livelli di spesa a rischio sicurezza e reclutamento gia’ nei prossimi anni’. ‘Sono contenta che il ministro La Russa dica che e’ impensabile rinunciare alla sicurezza dei nostri militari, principio che condividiamo totalmente. Tuttavia, poiche’ e’ il capo del dicastero della Difesa, La Russa sa bene che, a causa del programma di tagli al settore attuato dal governo Berlusconi, gli attuali livelli di sicurezza diventeranno insostenibili nei prossimi anni. E questo non lo diciamo noi, ma lo ha dichiarato in Parlamento il Capo di Stato maggiore della Difesa in sede di esame della manovra finanziaria 2009′. Lo dice la senatrice Roberta Pinotti, responsabile nazionale Difesa del Pd. ‘L’attuale livello di spesa per la Difesa - continua Roberta Pinotti - prevede inoltre, come ha sottolineato di recente il presidente del Cocer interforze generale Rossi, un taglio del 40 per cento sul reclutamento a partire dal prossimo anno. Sono 23 mila i volontari di truppa che rischiano di perdere il posto gia’ dal 2010. Di fronte a questi dati mi pare evidente che la principale preoccupazione del governo, e in particolare del ministro della Difesa, dovrebbe essere quella di pensare a mantenere i livelli di sicurezza e di reclutamento delle nostre truppe, non certo quella di spedire altri soldati a pattugliare le citta’. La sicurezza nelle citta’ si garantisce rafforzando l’operativita’ delle Forze dell’Ordine, attraverso nuove assunzioni e la dotazione di piu’ risorse e mezzi. La Russa sa bene - conclude Pinotti - che se non si inverte la rotta dei tagli alla Difesa saranno a rischio gli impegni assunti dall’Italia nelle missioni internazionali’. (AGI)
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