SANITA’: TRE ‘BOLLINI ROSA’ AL S.ORSOLA DI BOLOGNA
Tuesday, June 30th, 2009(AGI) - Bologna, 30 giu. - La terza edizione della Guida Ospedale Donna dell’ Osservatorio O.N.Da. - Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) procede come ogni anno all’Assegnazione dei Bollini Rosa alle strutture sanitarie “amiche delle donne” che, per la presenza di Reparti avanzati e per il complesso degli aspetti curativi e relazionali si sono distinte per l’alto livello di attenzione verso il trattamento delle patologie femminili. Oggi a Roma nella Sala Conferenze della Camera dei Deputati vengono annunciati alla Stampa i nomi degli Ospedali premiati per il 2009 e rilasciati gli attestati di assegnazione dei Bollini Rosa. Al Policlinico S.Orsola- Malpighi la Commissione Scientifica , presieduta da Laura Pellegrini - Direttore Generale dell’Istituto Spallanzani di Roma - ha conferito il massimo riconoscimento di tre bollini rosa. Il Progetto del Policlinico, di cui è referente il Dott. Maurizio Capelli Responsabile dell’Ufficio di Staff Comunicazione, Informazione, Marketing e Qualità, è riferito alle Unità Operative di Ostetricia e Ginecologia dirette rispettivamente dal Prof. Giuseppe Pelusi, dal Prof. Nicola Rizzo e dal Prof. Stefano Venturoli, nonché all’ Anestesia e Rianimazione diretta dalla Dott.ssa Simonetta Baroncini. In particolare è stato riconosciuto che 23 donne sono in posizione dirigenziale apicale; è presente materiale informativo multilingue; esiste un servizio di mediazione culturale; il Portale web dell’azienda è anche in Lingua Inglese e sono state svolte Campagne di comunicazione a sostegno di importanti vaccinazioni per le donne. Un aspetto di particolare rilievo è stato quello legato alle 84 pubblicazioni scientifiche sui problemi e le patologie della donna e alla formazione interna ed esterna. Si svolgono infatti regolarmente Corsi rivolti alle pazienti di preparazione al parto e per favorire l’allattamento al seno e viene attuata la formazione continua dipartimentale per i professionisti sulla gestione dell’emergenza e del rischio in ostetricia e Ginecologia. Il “Progetto ospedale senza dolore” e l’alto livello di qualificazione del personale ostetrico sono stati ulteriori elementi positivi di valutazione. I requisiti che hanno permesso di ottenere l’importante attestazione, che ha durata triennale, saranno monitorati per verificare il loro mantenimento nel tempo. (AGI)
Mir/Red
