(AGI) - Roma, 31 lug. - Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha dato via libera allo sblocco di 4 miliardi e 313 milioni di euro di Fondi per le aree sotto-utilizzate (Fas) destinati alla Sicilia. Il 43% sara’ dedicato ai progetti per infrastrutture. Si e’ cosi’ concluso il lungo braccio di ferro tra il premier e l’Mpa di Raffaele Lombardo che insieme a Gianfranco Micciche’ avevano minacciato di dare vita ad un partito del Sud.
Punto centrale del piano per il Sud, messo a punto dal ministro Tremonti, che sara’ esaminato dopo la pausa estiva e’ la costituzione di un nuovo ente.
Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti spiega: “Il Presidente Berlusconi parla di un piano Marshall. Un piano che va operato con strumenti speciali”. Ed aggiunge: “Sono chiuse per sempre le discussioni di un nord contro il sud. Creeremo una struttura per il sud. Non so se sara’ una cassa per il mezzogiorno, ma il senso politico e’ quello”.
Si allenta cosi’ la tensione nel Pdl . “Piena soddisfazione” per le decisioni del Cipe viene espressa da Raffaele Lombardo e da Gianfranco Micciche’. “Abbiamo lavorato da mesi - dice Lombardo - in piena sintonia con il Governo. I fondi Fas non possono essere destinati a coprire la spesa corrente” Per Micciche’ “quello approvato oggi dal Cipe e’ il Par della pace”.
E il partito del sud, tutto appianato nel centrodestra? “Rimane una spada di Damocle…”, dice Raffaele Lombardo sorridendo. E Micciche’ aggiunge: “Il partito del sud era uno strumento per raggiungere un obiettivo. Se l’obiettivo si raggiunge con Tremonti, non ci sono problemi”.
Sulle decisioni del governo interviene anche il presidente del Senato, Renato Schifani che l’altra sera si era incontrato a cena con Bossi e Tremonti. “Si tratta - afferma - di uno stanziamento che la Sicilia non puo’ e non deve sprecare come grande occasione di sviluppo, unitamente anche ai fondi stanziati per Palermo. Noi siamo particolarmente soddisfatti, evidentemente abbiamo visto nel giusto e sono certo che questa concertazione tra periferia e centro dara’ i suoi frutti”.
Critiche vengono dal Pd. “Ancora una volta - afferma Pierluigi Bersani - si vendono come novita’ risorse gia’ attribuite negli anni precedenti e fin qui bloccate”. Anche Dario Franceschini attacca: “Il Sud e’ stato tradito da un anno di governo Berlusconi”. “E’ una presa in giro - dice - perche’ era una scelta obbligatoria e i soldi in cassa ci saranno solo dal 2010″. Il segretario del Pd ha lancia tre proposte, attuabili con la spesa sostenibile di 500 milioni: “La realizzazione dell’Alta Velocita’ tra Napoli e Bari e della ferrovia Palermo-Catania; il completamento della statale ionica e della Salerno Reggio Calabria; la concessione del credito di imposta per le imprese che investono al sud e la realizzazione di un piano per l’occupazione di centomila giovani del sud”. (AGI)
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