Archivio per il October, 2009

CAMORRA: SCHIFANI, CONGRATULAZIONI PER ARRESTO RUSSO

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott - Il Presidente del Senato, Renato Schifani, esprime le sue piu’ profonde congratulazioni al Ministro dell’Interno, alla Magistratura e alle Forze dell’ordine per l’importante azione anticrimine che ha portato all’arresto del boss camorrista Salvatore Russo, indicato tra i superlatitanti. Un risultato di grande rilevanza e significato che conferma ancora una volta la determinazione dello Stato nella lotta alla criminalita’ organizzata.(AGI)

Com/Mal

CUCCHI: GASPARRI, VANNO FUGATI I DUBBI

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott - “Sulla tragedia di Stefano Cucchi e’ indispensabile un rapido accertamento su tutto quanto e’ avvenuto. La stima per le forze dell’ordine, vale ovviamente sia per i carabinieri che per la polizia penitenziaria, non ci esime da approfondimenti che devono fugare ogni dubbio. Ammiro gli esponenti dell’Arma dei Carabinieri che hanno escluso con immediatezza qualsiasi responsabilita’, ma francamente al loro posto non avrei le stesse certezze. Le verifiche vanno condotte a 360 gradi. Nessuno si deve indignare, ma bisogna capire che cosa e’ successo. Ci sono troppe cose inspiegabili e nessun reato puo’ portare a esiti cosi’ drammatici e inaccettabili. Assumeremo iniziative anche in Parlamento affinche’ con immediatezza si faccia luce su questa morte. E invitiamo le forze dell’ordine ad un atteggiamento di piena e leale collaborazione. Negli ultimi tempi a Roma sono accadute troppe cose strane e non si puo’ archiviare tutto con superficialita’. Un giorno le mele marce, un giorno un’altra vicenda. Siamo purtroppo in un brutto momento. Ed il modo migliore e’ sempre quello di fare emergere tutta la verita’. In ogni caso noi in questa direzione agiremo senza fare sconti a nessuno, chiunque sia”. Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.(AGI)

Red/Mal

MILLS: BERLUSCONI, SENTENZA SARA’ ANNULLATA IN CASSAZIONE

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott - “E’ una sentenza che certo sara’ annullata dalla Corte di Cassazione”. Lo afferma, sul procedimento a carico di Mills, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel libro di Vespa ‘Donne di cuori’.(AGI)

Mal

BERLUSCONI: IN CASO DI CONDANNA, NON MI DIMETTERO’

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott - Vespa chiede a Berlusconi come spieghi la campagna internazionale che si e’ scatenata su di lui da maggio in poi. “E’ partita da ‘Repubblica’ e l’Espresso’ - risponde il presidente del Consiglio - e su sollecitazioni di questo gruppo si e’ estesa ai giornali e ai giornalisti ‘amici’. Per gettare fango su di me ha finito col gettare fango sul nostro Paese e sulla nostra democrazia”.

Il ‘Times’ di Londra - obietta Vespa - non e’ un giornale di sinistra ed e’ il piu’ duro con lei. Cinque articoli in un solo giorno quando il 7 ottobre e’ stato bocciato il lodo Alfano. Frutto della guerra con Rubert Murdoch, che ne e’ proprietario, per i contrasti su Sky Italia? “La coincidenza fa riflettere- risponde Berlusconi - ma sono cose che io non farei mai, e quindi sono portato a credere che non le facciano neppure gli altri”.

Non c’e’ possibilita’ di un accordo con Murdoch, visto che Berlusconi e’ il presidente del Consiglio italiano e lui una potenza mediatica mondiale?, chiede Vespa. “Non e’ il caso di esagerare. Da mesi negli USA e’ polemica ferocissima tra Fox News, una rete televisiva del gruppo Murdoch, e il Presidente Obama. Non mi pare che ne derivi un problema grave per gli Stati Uniti”.(AGI)

Red/Mal

CASINI E RUTELLI A CONVEGNO: UNITA’ NAZIONALE E NO A LEGA

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott - Casini pensa che con Rutelli si possa arrivare “a raddoppiare i voti”. “Evitiamo pero’ di pensare a spallate a Berlusconi - dice Casini - dobbiamo arrivare a fine legislatura e chiedere conto a Berlusconi delle promesse non mantenute”.

Casini dice no alla Lega e no al “populismo giustizialista di Di Pietro”. “Nell’attuale assetto bipolare - prosegue Casini - risultano vincenti le forze populiste. Viviamo in una seconda Repubblica incompiuta, con rischi di sfaldamento dell’unita’ nazionale. Bisogna salvare lo Stato dai pericoli di disgregazione che lo minacciano”.

Rutelli aggiunge che “sara’ impossibile celebrare i 150 anni dell’unita’ d’Italia senza istituzioni condivise. Il Presidente della Repubblica non puo’ essere oggetto di polemiche ed attacchi, rivoltigli dai populisti di destra e di sinistra”.

Per Rutelli la presenza della Lega mina l’unita’ nazionale come “quelle macchine tipografiche che a Roma giorno dopo giorno furono determinanti per far crollare un intero palazzo”.(AGI)

Mal

CAMORRA: ALFANO, ARRESTO RUSSO FORTE SEGNALE RASSICURANTE

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott. - “Quello inferto oggi alla camorra e’ un colpo durissimo”. Lo ha affermato il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, in una lunga telefonata al procuratore della Repubblica di Napoli, Giovandomenico Lepore, in merito alla notizia dell’arresto del boss superlatitante Salvatore Russo.

“Voglio esprimere i miei complimenti e il mio plauso - ha detto il guardasigilli - ai magistrati e agli uomini della Squadra Mobile di Napoli per l’eccellente operazione messa a segno alle prime luci dell’alba. Aver catturato il capo di uno dei piu’ pericolosi clan di camorra che operano in Campania e’ il segno dell’ottimo lavoro che forze di Polizia e magistratura stanno svolgendo contro le organizzazioni criminali. L’ennesimo successo di una stagione esaltante di lotta alle mafie che infestano le nostre regioni e, insieme - ha concluso Alfano - un forte segnale di rassicurazione inviato ai cittadini per dire loro che lo Stato c’e’ ed e’ ben presente”. (AGI)

Red

IRAP: UIL, COPRE IL 33,7% DELLA SPESA SANITARIA DELLE REGIONI

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott. - L’Irap copre il 33,7% della spesa sanitaria delle Regioni. E’ quanto emerge da un’indagine della Uil, messa a punto dal dipartimento condotto dal segretario confederale, Guglielmo Loy, che ha esaminato i conti dei Bilanci di previsione delle Regioni per il 2009 e la bozza di Bilancio dello Stato per il 2010. “Il superamento dell’Irap costerebbe l’8,4% delle entrate tributarie dello Stato - spiega Loy - Infatti, il gettito dell’Irap quest’anno sara’ 36,8 Miliardi di euro, a fronte di 440 Miliardi di euro di entrate tributarie previste dalla manovra di Bilancio dello Stato per il 2010, in discussione in questi giorni al Senato”. “Il 33,7% della Spesa della Sanita’ nelle Regioni, che per l’anno 2009 ammonta, secondo le previsioni ad oltre 109,3 miliardi di euro, e’ finanziata dal gettito dell’Irap - prosegue Loy - I restanti 72,5 Miliardi di euro di spesa per la sanita’ sono, quindi, a carico della fiscalita’ generale sia nazionale, che regionale. Non sono, quindi, voci fuori dal coro, quelle di chi sostiene che l’eventuale abolizione dell’imposta metterebbe a rischio la tenuta del sistema sanitario pubblico”. “L’Irap, dati alla mano, rappresenta una voce importante per le casse delle Regioni in quanto, da sola, rappresenta il 17% del totale delle entrate delle stesse (216 miliardi di euro) e il 72,3% del gettito derivante dai tributi propri delle Regioni (50,9 miliardi di euro) - si legge nello studio - Nel Nord il tasso di copertura della spesa per la sanita’ (51,1 miliardi di euro), e’ garantito dal gettito dell’Irap per il 40%; al Centro (23 miliardi di euro) per il 37,2%; mentre e’ molto basso nel Mezzogiorno, dove copre solo il 22,2% della spesa sanitaria (35,2 miliardi di euro). Dal momento che l’IRAP e’ un imposta regionale, la sua eventuale abolizione metterebbe quindi a rischio i conti dei Bilanci delle Regioni ed, in particolare, di quelle alle prese con l’extra deficit sanitario (Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia, dove per il ripiano sono scattate ai livelli massimi le aliquote delle Addizionali Irpef e Irap)”. “Appare scontato che l’eventuale eliminazione dell’Irap dovra’ essere compensata dall’introduzione di altre imposte (come tra l’altro prevede la Legge per l’attuazione del federalismo fiscale) o da tagli consistenti della spesa pubblica compresa quella destinata ai servizi, con il rischio di non garantire i livelli essenziali di assistenza - sottolinea Loy- sono, quindi, da evitare fughe in avanti parlando di superamento dell’Irap prima di applicare, in maniera trasparente e socialmente sostenibile il fisco federale”. “Per la Uil la diminuzione della pressione fiscale e’ sempre un bene per l’economia, specie in questo periodo di crisi, ma la priorita’ e’ il recupero del potere di acquisto dei salari e delle pensioni” conclude Loy. (AGI)

Com/Rus

BERLUSCONI: IN CASO DI CONDANNA, NON MI DIMETTERO’

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott - “Ho ancora fiducia nell’esistenza di magistrati seri che pronunciano sentenze serie, basate sui fatti. Se ci fosse una condanna in processi come questi, saremmo di fronte ad un tale sovvertimento della verita’ che a maggior ragione sentirei il dovere di resistere al mio posto per difendere la democrazia e lo stato di diritto”. Lo afferma il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel libro di Vespa ‘Donne di cuori’.(AGI)

Mal

MILLS: BERLUSCONI, SENTENZA SARA’ ANNULLATA IN CASSAZIONE

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott - “E’ una sentenza che certo sara’ annullata dalla Corte di Cassazione”. Lo afferma, sul procedimento a carico di Mills, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel libro di Vespa ‘Donne di cuori’.(AGI)

Mal

IRAP: UIL, COPRE IL 33,7% DELLA SPESA SANITARIA DELLE REGIONI

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott. - L’Irap copre il 33,7% della spesa sanitaria delle Regioni. E’ quanto emerge da un’indagine della Uil, messa a punto dal dipartimento condotto dal segretario confederale, Guglielmo Loy, che ha esaminato i conti dei Bilanci di previsione delle Regioni per il 2009 e la bozza di Bilancio dello Stato per il 2010. “Il superamento dell’Irap costerebbe l’8,4% delle entrate tributarie dello Stato - spiega Loy - Infatti, il gettito dell’Irap quest’anno sara’ 36,8 Miliardi di euro, a fronte di 440 Miliardi di euro di entrate tributarie previste dalla manovra di Bilancio dello Stato per il 2010, in discussione in questi giorni al Senato”.

“Il 33,7% della Spesa della Sanita’ nelle Regioni, che per l’anno 2009 ammonta, secondo le previsioni ad oltre 109,3 miliardi di euro, e’ finanziata dal gettito dell’Irap - prosegue Loy - I restanti 72,5 Miliardi di euro di spesa per la sanita’ sono, quindi, a carico della fiscalita’ generale sia nazionale, che regionale. Non sono, quindi, voci fuori dal coro, quelle di chi sostiene che l’eventuale abolizione dell’imposta metterebbe a rischio la tenuta del sistema sanitario pubblico”.

“L’Irap, dati alla mano, rappresenta una voce importante per le casse delle Regioni in quanto, da sola, rappresenta il 17% del totale delle entrate delle stesse (216 miliardi di euro) e il 72,3% del gettito derivante dai tributi propri delle Regioni (50,9 miliardi di euro) - si legge nello studio - Nel Nord il tasso di copertura della spesa per la sanita’ (51,1 miliardi di euro), e’ garantito dal gettito dell’Irap per il 40%; al Centro (23 miliardi di euro) per il 37,2%; mentre e’ molto basso nel Mezzogiorno, dove copre solo il 22,2% della spesa sanitaria (35,2 miliardi di euro). Dal momento che l’IRAP e’ un imposta regionale, la sua eventuale abolizione metterebbe quindi a rischio i conti dei Bilanci delle Regioni ed, in particolare, di quelle alle prese con l’extra deficit sanitario (Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia, dove per il ripiano sono scattate ai livelli massimi le aliquote delle Addizionali Irpef e Irap)”. “Appare scontato che l’eventuale eliminazione dell’Irap dovra’ essere compensata dall’introduzione di altre imposte (come tra l’altro prevede la Legge per l’attuazione del federalismo fiscale) o da tagli consistenti della spesa pubblica compresa quella destinata ai servizi, con il rischio di non garantire i livelli essenziali di assistenza - sottolinea Loy- sono, quindi, da evitare fughe in avanti parlando di superamento dell’Irap prima di applicare, in maniera trasparente e socialmente sostenibile il fisco federale”. “Per la Uil la diminuzione della pressione fiscale e’ sempre un bene per l’economia, specie in questo periodo di crisi, ma la priorita’ e’ il recupero del potere di acquisto dei salari e delle pensioni” conclude Loy. (AGI)

Com/Rus

IRAP: UIL, COPRE IL 33,7% DELLA SPESA SANITARIA DELLE REGIONI

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott. - L’Irap copre il 33,7% della spesa sanitaria delle Regioni. E’ quanto emerge da un’indagine della Uil, messa a punto dal dipartimento condotto dal segretario confederale, Guglielmo Loy, che ha esaminato i conti dei Bilanci di previsione delle Regioni per il 2009 e la bozza di Bilancio dello Stato per il 2010. “Il superamento dell’Irap costerebbe l’8,4% delle entrate tributarie dello Stato - spiega Loy - Infatti, il gettito dell’Irap quest’anno sara’ 36,8 Miliardi di euro, a fronte di 440 Miliardi di euro di entrate tributarie previste dalla manovra di Bilancio dello Stato per il 2010, in discussione in questi giorni al Senato”.

“Il 33,7% della Spesa della Sanita’ nelle Regioni, che per l’anno 2009 ammonta, secondo le previsioni ad oltre 109,3 miliardi di euro, e’ finanziata dal gettito dell’Irap - prosegue Loy - I restanti 72,5 Miliardi di euro di spesa per la sanita’ sono, quindi, a carico della fiscalita’ generale sia nazionale, che regionale. Non sono, quindi, voci fuori dal coro, quelle di chi sostiene che l’eventuale abolizione dell’imposta metterebbe a rischio la tenuta del sistema sanitario pubblico”.

“L’Irap, dati alla mano, rappresenta una voce importante per le casse delle Regioni in quanto, da sola, rappresenta il 17% del totale delle entrate delle stesse (216 miliardi di euro) e il 72,3% del gettito derivante dai tributi propri delle Regioni (50,9 miliardi di euro) - si legge nello studio - Nel Nord il tasso di copertura della spesa per la sanita’ (51,1 miliardi di euro), e’ garantito dal gettito dell’Irap per il 40%; al Centro (23 miliardi di euro) per il 37,2%; mentre e’ molto basso nel Mezzogiorno, dove copre solo il 22,2% della spesa sanitaria (35,2 miliardi di euro). Dal momento che l’IRAP e’ un imposta regionale, la sua eventuale abolizione metterebbe quindi a rischio i conti dei Bilanci delle Regioni ed, in particolare, di quelle alle prese con l’extra deficit sanitario (Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia, dove per il ripiano sono scattate ai livelli massimi le aliquote delle Addizionali Irpef e Irap)”. “Appare scontato che l’eventuale eliminazione dell’Irap dovra’ essere compensata dall’introduzione di altre imposte (come tra l’altro prevede la Legge per l’attuazione del federalismo fiscale) o da tagli consistenti della spesa pubblica compresa quella destinata ai servizi, con il rischio di non garantire i livelli essenziali di assistenza - sottolinea Loy- sono, quindi, da evitare fughe in avanti parlando di superamento dell’Irap prima di applicare, in maniera trasparente e socialmente sostenibile il fisco federale”. “Per la Uil la diminuzione della pressione fiscale e’ sempre un bene per l’economia, specie in questo periodo di crisi, ma la priorita’ e’ il recupero del potere di acquisto dei salari e delle pensioni” conclude Loy. (AGI)

Com/Rus

IRAP: UIL, COPRE IL 33,7% DELLA SPESA SANITARIA DELLE REGIONI

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott. - L’Irap copre il 33,7% della spesa sanitaria delle Regioni. E’ quanto emerge da un’indagine della Uil, messa a punto dal dipartimento condotto dal segretario confederale, Guglielmo Loy, che ha esaminato i conti dei Bilanci di previsione delle Regioni per il 2009 e la bozza di Bilancio dello Stato per il 2010. “Il superamento dell’Irap costerebbe l’8,4% delle entrate tributarie dello Stato - spiega Loy - Infatti, il gettito dell’Irap quest’anno sara’ 36,8 Miliardi di euro, a fronte di 440 Miliardi di euro di entrate tributarie previste dalla manovra di Bilancio dello Stato per il 2010, in discussione in questi giorni al Senato”.

“Il 33,7% della Spesa della Sanita’ nelle Regioni, che per l’anno 2009 ammonta, secondo le previsioni ad oltre 109,3 miliardi di euro, e’ finanziata dal gettito dell’Irap - prosegue Loy - I restanti 72,5 Miliardi di euro di spesa per la sanita’ sono, quindi, a carico della fiscalita’ generale sia nazionale, che regionale. Non sono, quindi, voci fuori dal coro, quelle di chi sostiene che l’eventuale abolizione dell’imposta metterebbe a rischio la tenuta del sistema sanitario pubblico”.

“L’Irap, dati alla mano, rappresenta una voce importante per le casse delle Regioni in quanto, da sola, rappresenta il 17% del totale delle entrate delle stesse (216 miliardi di euro) e il 72,3% del gettito derivante dai tributi propri delle Regioni (50,9 miliardi di euro) - si legge nello studio - Nel Nord il tasso di copertura della spesa per la sanita’ (51,1 miliardi di euro), e’ garantito dal gettito dell’Irap per il 40%; al Centro (23 miliardi di euro) per il 37,2%; mentre e’ molto basso nel Mezzogiorno, dove copre solo il 22,2% della spesa sanitaria (35,2 miliardi di euro). Dal momento che l’IRAP e’ un imposta regionale, la sua eventuale abolizione metterebbe quindi a rischio i conti dei Bilanci delle Regioni ed, in particolare, di quelle alle prese con l’extra deficit sanitario (Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia, dove per il ripiano sono scattate ai livelli massimi le aliquote delle Addizionali Irpef e Irap)”. “Appare scontato che l’eventuale eliminazione dell’Irap dovra’ essere compensata dall’introduzione di altre imposte (come tra l’altro prevede la Legge per l’attuazione del federalismo fiscale) o da tagli consistenti della spesa pubblica compresa quella destinata ai servizi, con il rischio di non garantire i livelli essenziali di assistenza - sottolinea Loy- sono, quindi, da evitare fughe in avanti parlando di superamento dell’Irap prima di applicare, in maniera trasparente e socialmente sostenibile il fisco federale”. “Per la Uil la diminuzione della pressione fiscale e’ sempre un bene per l’economia, specie in questo periodo di crisi, ma la priorita’ e’ il recupero del potere di acquisto dei salari e delle pensioni” conclude Loy. (AGI)

Com/Rus

LA SETTIMANA POLITICO-PARLAMENTARE

Saturday, October 31st, 2009

(AGI) - Roma, 31 ott. -

LUNEDI’ (2 novembre)

- Quirinale: il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano quindi comincia la visita in Libano e incontra a Beirut il presidente libanese Suleiman

- Conferenza sull’ambiente: “Un’altra ecologia” con Rampelli, Bonelli, Realiacci, Ripa di Meana, Fazio, Meloni, Gelmini, Aprea. (Sala del Refettorio, via del Seminario 76, ore 10.30)

(AGI)

Com/Ted/Mal (Segue)