Archivio per il November, 2009

GIUSTIZIA: ANM, RIFORMA INTERESSERA’ UN PROCESSO SU DUE

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - “Il 50% dei procedimenti sara’ interessato dalla nuova disciplina” sul processo breve. La stima e’ di Giuseppe Cascini, segretario generale dell’Anm. “Il fatto che la meta’ dei procedimenti dovra’ concludersi entro i termini indicati - ha ammesso Cascini nel suo intervento in commissione Giustizia al Senato - e’ motivo per noi di grande preoccupazione: temiamo che finisca con il determinarsi una sorta di ‘doppio binario’, con processi che andranno fatti per forza e che assorbiranno le risorse gia’ scarse degli uffici giudiziari, e gli altri che saranno sostanzialmente abbandonati”. “Sui circa 350mila processi penali che si celebrano ogni anno - ha concluso - la meta’ dovranno durare 2 anni dalla richiesta del pm. E questo rischia di produrre effetti difficilmente prevedibili ma sicuramente dannosi sull’intero sistema giustizia”. (AGI)

Bas

GIUSTIZIA: PALAMARA,MOLTO ATTENDIBILI DATI ANM SU PRESCRIZIONI

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - “L’attendibilita’ dei propri dati era ed e’ molto alta”, perche’ “provenienti dai colleghi che operano nei tribunali, nelle sezioni giudicanti, negli uffici del Gup, nelle procure”. Lo ha affermato il presidente dell’Anm, Luca Palamara, intervenendo in Commissione Giustizia al Senato sulla riforma del processo breve.

“Il criterio al quale ci siamo attenuti - ha spiegato - e’ stato quello di ricavare i dati effettuando il calcolo sul numero dei processi per i quali e’ stata esercitata l’azione penale e non sul totale dei procedimenti penali iscritti, comprensivo ad esempio dei procedimenti iscritti contro ignoti, dei procedimenti per i quali e’ stata richiesta l’archiviazione o dei procedimenti per i quali e’ stata chiesta l’emissione del decreto penale di condanna”.

“Il nostro calcolo - ha concluso Palamara - si inserisce in una previsione che possiamo definire ‘dinamica’ e non ’statica’, in quanto non puo’ essere limitato ai soli procedimenti che risulterebbero gia’ prescritti al momento dell’entrata in vigore ma anche a tutti quelli per i quali, essendo gia’ stata esercitata l’azione penale, e’ prevedibile l’estinzione prima della sentenza di primo grado”. (AGI)

Bas

GIUSTIZIA: ANM,A PALERMO CON DDL A RISCHIO 100 GRANDI PROCESSI

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - A Palermo, le cinque sezioni del Tribunale e una sezione della Corte di Assise “hanno segnalato che 100 processi di particolare rilevanza potrebbero essere interessati dalla riforma del processo breve”, e quindi a rischio di prescrizione. Lo ha reso noto il presidente dell’Anm, Luca Palamara, intervenendo in Commissione Giustizia al Senato. (AGI)

Bas

GIUSTIZIA: GASPARRI, SU DDL PROCESSI BREVI MANCINO VAGO

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Il presidente del Gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, ha dichiarato in una nota: “Sulla legge e sulla durata dei processi Alfano e’ stato chiaro, documentato e credibile dimostrando come solo l’1% dei processi sarebbe interessato. Mancino e’ apparso privo di notizie attendibili, quasi imbarazzante per la vaghezza. Patetico infine Palamara dell’Anm. Non ha potuto confermare le bugie che aveva contribuito ad alimentare confermandosi inattendibile, non documentato, privo di credibilita’. Si e’ capito chi mente e chi dice la verita’”. (AGI) com/ted

GIUSTIZIA: ANM, A ROMA A RISCHIO TRA 45% E 70% PROCESSI

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - A Roma la riforma del cosiddetto “processo breve” provocherebbe la prescrizione del 45,5% dei processi pendenti presso l’ufficio Gip-Gup e il 70% di quelli in dibattimento davanti al giudice monocratico e collegale. E’ uno dei dati contenuti nella relazione sugli effetti del’introduzione del ddl letta dal presidente dell’Anm, Luca Palamara, in commissione Giustizia al Senato. Secondo l’Anm, la percentuale media dei processi a rischio a Bologna sarebbe del 23%, a Rovigo del 14-24,%, a Treviso del 20,3%, a Verona del 30%. (AGI)

Bas

ITALIA-BIELORUSSIA: FASSINO, DA PREMIER GRANDE SUPERFICIALITA’

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - “Ancora una volta una sconcertante manifestazione di superficialita’ e di non conoscenza dello scenario internazionale, che rischia di confermare l’immagine di una politica estera italiana oscillante e confusa”. Cosi’ Piero Fassino, responsabile Esteri del Pd, commenta la visita di Silvio Berlusconi al presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko. “Chiunque abbia seguito in questi anni le vicende della Bielorussia - aggiunge l’esponente del Pd - sa bene quanti interrogativi susciti nella comunita’ internazionale la figura di Lukashenko e il suo modo di dirigere il Paese”.

“Anche in questa occasione sarebbe stato necessario che il governo rendesse trasparenti e chiare le finalita’ della visita del presidente del consiglio in Bielorussia. Visto che non lo ha fatto, sarebbe doveroso farlo almeno adesso riferendo al Parlamento”. (AGI) COM/TED

GIUSTIZIA: CSM, FORBICE 10-40% PRESCRIZIONI E’ DATO PARZIALE

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - “Non siamo in condizione di dire se la forbice, da noi indicata, del 10-40% di procedimenti” di primo grado a rischio prescrizione per effetto del ddl sul processo breve “sia attendibile”. Lo ha sottolineato in commissione Giustizia al Senato Vincenza Maccora, presidente della VI Commissione consiliare del Csm. “Si tratta - ha premesso Maccora - di un dato parziale, che oscilla tra il dato minimo del 10-12%indicato da alcuni uffici giudiziari e il dato massimo del 40% indicato da altri (ma la procura d Roma, ad esempio, ci ha indicato una percentuale ancora maggiore)”. “Il rischio - ha ammesso - e’ che ad essere colpiti saranno i procedimenti piu’ problematici: la procura di Milano, ad esempio, ci ha indicato il processo Parmalat, dove c’e’ un altissimo numero di persone offese che richiede tempi lunghissimi anche solo per le notifiche”. (AGI)

Bas

ITALIA-BIELORUSSIA: CASINI,SBIGOTTITO DA ELOGI PREMIER LUKASHENKO

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov - “Aveva destato in me gia’ profonda meraviglia il fatto che il nostro sia stato il primo capo di un Governo occidentale ad andare in visita ufficiale in Bielorussia da quando e’ al potere il dittatore Lukashenko. Ma la mia meraviglia era niente in confronto allo sbigottimento di oggi nel leggere gli elogi del nostro premier a Lukashenko, del quale il presidente del Consiglio italiano ha magnificato la popolarita’ e il consenso tra i cittadini. A questo punto ritengo doveroso che Berlusconi venga in Parlamento - e su questo rivolgero’ una richiesta formale al presidente della Camera Gianfranco Fini - per illustrare su quali basi si poggi e a quali linee si ispiri la nuova politica estera italiana”. E’ quanto afferma, in una nota, Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc e presidente dell’Internazionale democratico-cristiana. (AGI) Ted

GIUSTIZIA: MANCINO, INEVITABILE AGGRAVAMENTO IN SEDE CIVILE

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma 30 nov. - C’e’ “una situazione di forte preoccupazione in relazione ai processi civili: mentre lo Stato si avvierebbe a risarcire in termini economici cifre di quantita’ notevole, per le quali andrebbe assicurata una adeguata copertura finanziaria, non va trascurato il dato dell’inevitabile aggravamento in sede civile pressappoco di tutti i processi estinti nella sede penale”. Lo ha affermato in commissione Giustizia a palazzo Madama il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino. “Ovviamente - ha concluso - tutto cio’ non potra’ non avere ulteriori ripercussioni sul bilancio statale”. (AGI)

Bas

GIUSTIZIA: MANCINO, CON DDL A RISCHIO ANCHE PROCESSI OMICIDIO

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - Con il ddl sul processo breve, tra i processi a rischio di prescrizione ci sarebbero “per lo piu’ processi i cui titoli di reato risultano di sicuro rilievo sociale”: tra gli altri, secondo i procuratori di alcune delle principali realta’ giudiziarie, “gli omicidi e le lesioni con colpa professionale, reati di natura economica e finanziaria e contro la pubblica amministrazione”. Lo ha affermato il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, in commissione Giustizia al Senato.

Anche “i capi degli uffici piu’ virtuosi - ha aggiunto Mancino - hanno riscontrato ed indicato l’entita’ numerica dei processi che, risultando particolarmente complessi, si collocano gia’ adesso al di fuori della prospettiva di trattazione entro il termine biennale, indicandone un numero decisamente molto consistente. Nelle audizioni cui ho fatto cenno e’ stata evidenziata la preoccupazione che nessuno di tali processi riesca ad essere ultimato nel biennio”. (AGI)

Bas

GIUSTIZIA: MANCINO, PROCESSO DEVE ESSERE BREVE MA ANCHE GIUSTO

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - “E’ condivisibile l’esigenza, espressa dai cittadini, che il processo abbia una durata ragionevole, ma oltre che breve il processo deve essere giusto, perche’ se la brevita’ va a danno della giustizia, abbiamo aggravato ancora di piu’ la situazione della giustizia”. Lo ha detto il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, intervenendo in commissione Giustizia al Senato. Al centro dell’audizione, la riforma del cosiddetto processo breve”. (AGI)

Bas

GIUSTIZIA: MANCINO, DRAMMATICA SITUAZIONE ALCUNI UFFICI

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 nov. - E’ “drammatica la situazione esposta da taluni uffici giudiziari”. Lo ha sottolineato il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, intervenendo in commissione Giustizia al Senato sulla riforma del processo breve. “Difficolta’” lamentano in particolare “Napoli, Bologna, Venezia e, per certi versi, Roma”. (AGI)

Bas

GERMANIA: MUENTEFERING SPOSA COMPAGNA DI 40 ANNI PIU’ GIOVANE

Monday, November 30th, 2009

(AGI) - Berlino, 30 nov. - Dall’amarezza della bastosta elettorale con conseguente addio alla presidenza della Spd, alla dolce consolazione du sposare una bella ragazza di 40 anni piu’ giovane. Franz Muentefering, 79 anni, ha confermato che il 12 dicembre si sposera’ a Essen con la ventinovenne Michelle Schumann, presentata ufficialmente come sua nuova compagna la scorsa estate. L’ex leader socialdemocratico era rimasto vedovo nel luglio dello scorso anno della moglie Ankepetra, 62 anni, per curare la quale si era dimesso da ministro del Lavoro e presidente della Spd, carica che aveva poi ricoperto di nuovo a partire dal settembre 2008. Michelle Schumann aveva conosciuto Muentefering lavorando nel suo ufficio di deputato al Bundestag. (AGI)

Cle/Sar