LETTA INCONTRA CICCHITTO
Tuesday, December 29th, 2009(AGI) - Roma, 29 dic - Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta ha incontrato nel pomeriggio a Palazzo Chigi il Presidente dei deputati Pdl, Fabrizio Cicchitto.(AGI) Mal
(AGI) - Roma, 29 dic - Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta ha incontrato nel pomeriggio a Palazzo Chigi il Presidente dei deputati Pdl, Fabrizio Cicchitto.(AGI) Mal
(AGI) - Roma, 29 dic. - “Non ci siamo limitati alla lotta all’evasione del cosiddetto lavoro nero, ma abbiamo aperto una direzione nell’istituto che si e’ concentrata sull’accertamento”. Cosi’ Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps, spiega a CNRmedia.com i risultati degli accertamenti previdenziali 2009, a pochi giorni dall’entrata in vigore della riforma del sistema delle pensioni di invalidita’ civili. “Ci sono tantissime aziende infatti - continua Mastrapasqua - che proprio non si iscrivono alle nostre gestioni. Abbiamo fatto una prima sperimentazione in accordo con l’agenzia delle Entrate e con le loro banche dati ed e’ emersa una cosa interessante e preoccupante: ad un campione di 45mila nominativi che risultavano iscritti alle Entrate come commercianti, ma non risultavano iscritti all’Inps, abbiamo spedito una lettera ed, ebbene, circa 20mila si sono immediatamente iscritti, pagando anche gli arretrati. Questo campione nel 2010 lo allargheremo a 600mila”. (AGI) Red/Fra
(AGI) - L’Aquila, 29 dic. - “Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il sottosegretario Gianni Letta sosterranno la candidatura della citta’ dell’Aquila a Capitale europea della cultura”. Lo ha reso noto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, leggendo in Consiglio regionale una lettera della presidenza del Consiglio dei ministri a firma di Gianni Letta nella quale si accoglie la richiesta della Regione Abruzzo di lavorare per la candidatura dell’Aquila a Capitale europea della cultura che all’Italia spetta nel 2019. Il presidente Chiodi ha infatti spiegato che all’inizio di settembre, su indicazione dell’assessore alla Cultura Mauro Di Dalmazio, aveva inviato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi una richiesta in tal senso. La risposta da Palazzo Chigi e’ arrivata solo dopo pochi giorni e Gianni Letta, a nome di Berlusconi, parla di “iniziativa eccellente”. “In passato - aggiunge Letta - hanno ricevuto tale investitura importanti citta’ italiane come Firenze, Bologna e Genova ed un’eventuale nomina dell’Aquila rappresenterebbe, dopo il G8, un’ulteriore vetrina internazionale di grande rilevanza per la citta’ stessa e per il suo territorio”. Nella lettera, inoltre, Letta specificava che il bando ufficiale per scegliere la Capitale europea della cultura nel 2019 verra’ pubblicato dal Governo nel 2012. Il presidente della Regione ha reso noto la sua iniziativa insieme con l’assessore Di Dalmazio dopo che il consigliere regionale Carlo Costantini ha presentato un emendamento alla Finanziaria per L’Aquila Capitale europea della cultura. “Apprezzo molto l’iniziativa di Costantini - ha detto Chiodi - perche’ essa s’inserisce perfettamente in un percorso che con Di Dalmazio ho avviato lo scorso settembre”. (AGI)
Com/Ett
(AGI) - L’Aquila, 29 dic. - “Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il sottosegretario Gianni Letta sosterranno la candidatura della citta’ dell’Aquila a Capitale europea della cultura”. Lo ha reso noto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, leggendo in Aula una lettera della presidenza del Consiglio dei ministri a firma di Gianni Letta nella quale si accoglie la richiesta della Regione Abruzzo di lavorare per la candidatura dell’Aquila a Capitale europea della cultura che all’Italia spetta nel 2019. Il presidente Chiodi ha infatti spiegato che all’inizio di settembre, su indicazione dell’assessore alla Cultura Mauro Di Dalmazio, aveva inviato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi una richiesta in tal senso. La risposta da Palazzo Chigi e’ arrivata solo dopo pochi giorni e Gianni Letta, a nome di Berlusconi, parla di “iniziativa eccellente”. “In passato - aggiunge Letta - hanno ricevuto tale investitura importanti citta’ italiane come Firenze, Bologna e Genova ed un’eventuale nomina dell’Aquila rappresenterebbe, dopo il G8, un’ulteriore vetrina internazionale di grande rilevanza per la citta’ stessa e per il suo territorio”. Nella lettera, inoltre, Letta specificava che il bando ufficiale per scegliere la Capitale europea della cultura nel 2019 verra’ pubblicato dal Governo nel 2012. Il presidente della Regione ha reso noto la sua iniziativa insieme con l’assessore Di Dalmazio dopo che il consigliere regionale Carlo Costantini ha presentato un emendamento alla Finanziaria per L’Aquila Capitale europea della cultura. “Apprezzo molto l’iniziativa di Costantini - ha detto Chiodi - perche’ essa s’inserisce perfettamente in un percorso che con Di Dalmazio ho avviato lo scorso settembre”. (AGI) Com/Ett
(AGI) - Roma, 29 dic. - “La scelta si e’ resa necessaria dopo che nel 2009 e’ emersa una situazione alquanto disastrosa su tutto il territorio nazionale, per quanto riguarda le invalidita’, con regioni virtuose si’, ma tante altre decisamente poco virtuose. Consideriamo che l’80% degli invalidi sono concentrati in Puglia, Campania, Sicilia e Calabria “. Antonio Mastrapasqua, presidente Inps, commenta cosi’ a ‘CNRmedia.com’, le ragioni della riforma dell’invalidita’ civile che scattera’ i primi giorni di gennaio. “Ad oggi la media di attesa di una pensione di invalidita’ e’ di 360 giorni - continua Mastrapasqua - il che significa che se ci sono alcune regioni, poche purtroppo, che stanno sotto i 160 giorni, significa che ce ne sono altre, tipo la Sicilia, che viaggiano sui due anni”. Non sara’ una riforma “contro i falsi invalidi”, ma una riforma “a favore degli invalidi”, spiega il presidente dell’istituto di previdenza, “ma bisogna riuscire a capire la situazione, perche’ se nel 2009 si spendono piu’ di sedici miliardi di euro per dare la pensione a quasi 2 milioni e 100 mila persone, con un trend di incremento pari a 500mila nuovi pensionati all’anno e un aumento della spesa di un miliardo e mezzo, forse vuole dire che c’e’ qualcosa che non funziona a livello di sistema”. (AGI)
Red/Fri Red/Fri
(AGI) - Roma, 29 dic. - Maurizio Gasparri considera la situazione in Puglia una “metafora” della crisi del Pd. “Preoccupa lo stato di grande confusione che regna nel Pd e nella sinistra”, ha dichiarato il presidente dei senatori del Pdl in una nota. ” Una democrazia bipolare e moderna ha bisogno di interlocutori che pur nella differenza dei programmi si presentino con idee chiare”, ha proseguito, “nel Pd, invece, siamo al caos. In Puglia esplode una faida che tra scandali, risse e liti su poltrone offre una immagine quasi peggiore dei cumuli di spazzatura seminati a suo tempo in Campania da Bassolino”. Intanto, ha detto ancora, “Franceschini continua ad avvelenare il dibattito ancora scioccato della retrocessione decisa dal congresso. Bersani ha molto lavoro da fare e sembra travolto da eventi che gli auguriamo sappia fronteggiare. Ma l’agenda la dettano Di Pietro e Ingroia, grandi protagonisti delle sconfitte della sinistra”. E, ha concluso, “mentre loro litigano su poltrone e marciano verso l’anno zero, noi pensiamo agli italiani, sempre aperti al confronto. Ma il Pd cambi strada. La Puglia e’ la metafora della sua crisi con leggi ad personam per Emiliano e seggi al Senato al posto di celle per Tedesco”. (AGI) Com/Sab Com/Sab
(AGI) - Roma, 29 dic. - “La scelta si e’ resa necessaria dopo che nel 2009 e’ emersa una situazione alquanto disastrosa su tutto il territorio nazionale, per quanto riguarda le invalidita’, con regioni virtuose si’, ma tante altre decisamente poco virtuose. Consideriamo che l’80% degli invalidi sono concentrati in Puglia, Campania, Sicilia e Calabria “. Antonio Mastrapasqua, presidente Inps, commenta cosi’ a ‘CNRmedia.com’, le ragioni della riforma dell’invalidita’ civile che scattera’ i primi giorni di gennaio. “Ad oggi la media di attesa di una pensione di invalidita’ e’ di 360 giorni - continua Mastrapasqua - il che significa che se ci sono alcune regioni, poche purtroppo, che stanno sotto i 160 giorni, significa che ce ne sono altre, tipo la Sicilia, che viaggiano sui due anni”. Non sara’ una riforma “contro i falsi invalidi”, ma una riforma “a favore degli invalidi”, spiega il presidente dell’istituto di previdenza, “ma bisogna riuscire a capire la situazione, perche’ se nel 2009 si spendono piu’ di sedici miliardi di euro per dare la pensione a quasi 2 milioni e 100 mila persone, con un trend di incremento pari a 500mila nuovi pensionati all’anno e un aumento della spesa di un miliardo e mezzo, forse vuole dire che c’e’ qualcosa che non funziona a livello di sistema”. (AGI) Red/Fri
(AGI) - Roma, 29 dic. -”E’ stata avviata la procedura per trasformare le agenzie complesse di Monza Brianza, Fermo e Barletta-Andria-Trani in sedi provinciali dell’Inps”. Lo comunica il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, a seguito della decisione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali di procedere alla costituzione dei Comitati provinciali nelle citate province. Il nuovo assetto organizzativo territoriale dell’Istituto prevede che anche l’Agenzia complessa garantisca la produzione e l’erogazione di tutti i servizi assicurati dall’Istituto. L’unica differenza tra Agenzia complessa e sede provinciale e’ data dalla costituzione o meno dei Comitati provinciali, quali organi periferici di decisione dei ricorsi amministrativi presentati avverso i provvedimenti adottati dall’Inps. “Ora, contestualmente all’iniziativa del Governo di dare vita ai Comitati provinciali - continua il presidente dell’Istituto, Antonio Mastrapasqua - noi procederemo alla nuova definizione delle sedi. Senza questo atto governativo, l’Agenzia complessa rappresentava il massimo grado organizzativo e funzionale dell’Inps a livello locale. E in questa direzione ci eravamo mossi con la delibera commissariale con cui era stato definito l’assetto territoriale nelle tre sedi che coincidono con le localita’ elevate a Province con le leggi dello Stato del giugno 2004. “Oggi, dopo la decisione del Governo - conclude Mastropasqua - possiamo intraprendere l’iter per aprire tre nuove direzioni provinciali a Monza, Fermo, Barletta-Andria-Trani. Sappiamo quanto le organizzazioni di rappresentanza e di categoria, i professionisti, i consulenti del lavoro e la cittadinanza attendessero la notizia che siamo lieti di dare”. (AGI) Red Red
(AGI) - Roma, 29 dic. - “E’ stata avviata la procedura per trasformare le agenzie complesse di Monza Brianza, Fermo e Barletta-Andria-Trani in sedi provinciali dell’Inps”. Lo comunica il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, a seguito della decisione del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali di procedere alla costituzione dei Comitati provinciali nelle citate province.
Il nuovo assetto organizzativo territoriale dell’Istituto prevede che anche l’Agenzia complessa garantisca la produzione e l’erogazione di tutti i servizi assicurati dall’Istituto. L’unica differenza tra Agenzia complessa e sede provinciale e’ data dalla costituzione o meno dei Comitati provinciali, quali organi periferici di decisione dei ricorsi amministrativi presentati avverso i provvedimenti adottati dall’Inps.
“Ora, contestualmente all’iniziativa del Governo di dare vita ai Comitati provinciali - continua il presidente dell’Istituto, Antonio Mastrapasqua - noi procederemo alla nuova definizione delle sedi. Senza questo atto governativo, l’Agenzia complessa rappresentava il massimo grado organizzativo e funzionale dell’Inps a livello locale. E in questa direzione ci eravamo mossi con la delibera commissariale con cui era stato definito l’assetto territoriale nelle tre sedi che coincidono con le localita’ elevate a Province con le leggi dello Stato del giugno 2004.
“Oggi, dopo la decisione del Governo - conclude Mastropasqua - possiamo intraprendere l’iter per aprire tre nuove direzioni provinciali a Monza, Fermo, Barletta-Andria-Trani. Sappiamo quanto le organizzazioni di rappresentanza e di categoria, i professionisti, i consulenti del lavoro e la cittadinanza attendessero la notizia che siamo lieti di dare”. (AGI) Red
(AGI) - Torino, 29 dic - “In primo luogo, - ha spiegato, nel corso di una conferenza stampa, oggi, a Torino - mi amareggia il fatto che emerga una unanimita’ di questa decisione e poi perche’ mi si contestano finalita’ politiche non legate alla mia professione di medico”. Viale ha, quindi, annunciato l’intenzione di fare ricorso contro questa sanzione alla Commissione Centrale Esercenti le Professioni Sanitarie, presso il Ministero della Salute. “La distribuzione delle ricette come fossero volantini - ha detto Viale - non c’e’ mai stata. Mi sono dichiarato disponibile e continuero’ a prescrivere la contraccezione di emergenza se mi sara’ richiesto, ovunque ed in ogni occasione io mi trovi. Questa presunzione dell’Ordine, che parla di finalita’ politiche e di propaganda non riconosce le finalita’ educative e di prevenzione proprie della professione medica. E’ questo l’errore principale: non accettare che vi sia una necessaria, legittima difesa rispetto alla disattenzione del sistema sanitario ed all’indifferenza del mondo politico verso le donne”. “Questa decisione - ha concluso Viale - non fa onore all’Ordine dei medici di Torino e credo che in nessun Paese Occidentale si sarebbe presa una posizione di questo tipo per avere richiamato lo Stato alle sue responsabilita’”. A proposito della sanzione disciplinare inflitta a Silvio Viale, il segretario dell’Associazione Adelaide Aglietta Igor Boni ha inviato, oggi, una lettera aperta al Presidente dell’Ordine dei Medici di Torino Amedeo Bianco, nella quale, tra l’altro afferma: “credo purtroppo sia stato commesso un errore grossolano, un’ingiustizia che non avra’ certo come conseguenza un nostro passo indietro”. Boni auspica, quindi, “di potersi trovare insieme con l’Ordine dei Medici per chiedere l’abolizione di questo inutile e controproducente obbligo della ricetta per la contraccezione di emergenza, come da tempo e’ stato fatto per gli analgesici e altri farmaci con ben maggiori effetti collaterali”. Intanto, Nathalie Pisano, del Comitato Nazionale Radicali Italiani, ha annunciato che “prosegue in tutta Italia la campagna di racconta firme per l’abolizione della ricetta e che e’ intenzione di presentare la petizione con le firme raccolte al Ministero della Salute in occasione della prossima Festa della Donna.(AGI) Chc
(AGI) - L’Aquila, 29 dioc. - L’assessore al Lavoro della Provincia dell’Aquila, Ermanno Giorgi, comunica che lo scorso 22 dicembre e’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto di proroga del programma per gli over 50, meglio conosciuto come legge 127 del 2006. Tale imporante documento, atteso gia’ da qualche mese - spiega una nota - consentira’ ai lavoratori percettori, in tutto 200 tra gli ex lavoratori Optimes, Lares, Ada ed Oliit di Avezzano, di raggiungere i requisiti pensionistici con il sostegno della mobilita’.
Questi lavoratori, in attesa del provvedimento pubblicato il 22 dicembre, hanno ricevuto un anticipo delle somme ad essi spettanti, anticipo che e’ stato gia’ pagato dall’INPS provinciale proprio nei primi giorni di dicembre e cio’ per consentire loro di trascorrere un natale piu’ sereno. “Colgo l’occasione - dice Giorgi - per ringraziare il Ministero del Lavoro per la disponibilita’ resa circa la proroga gia’ nel mese di aprile e successivamente al sisma, cosi’ come ringrazio vivamente le direzioni provinciali e regionali dell’INPS le quali, nonstante la ‘bufera’ di pratiche dalla quale sono state investite in seguito al sisma del 6 aprile, hanno sempre dimostrato una grande sensibilita’ alle problematiche dei lavoratori aquilani, fatto questo che deve essere assolutamente riconosciuto da tutti”. (AGI) Com/Ett
(AGI) - Roma, 29 dic. - “Io credo che noi dovremo impegnarci al massimo per riportarli a casa, ma una volta riportati a casa non saranno eroi, ma due imprudenti. Voglio usare per adesso una parola molto cauta. Due imprudenti che mettono a repentaglio non solo la loro vita, ma che costringono anche a fare una serie di attivita’ complicate costose e pericolose per altri uomini. E questo non e’ un titolo di merito”. Lo dice il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, riferendosi alla coppia di italiani rapiti in Mauritania.
Per La Russa “e’ giusto” l’appello che della Farnesina “a non recarsi in luoghi in cui ci puo’ essere pericolo, soprattutto cosi’ all’avventura. Faremo il possibile e anche l’impossibile per riportarli a casa - ha aggiunto - ma credo che non sia giusto che chi magari a casa si lamenta perche’ un treno fa mezz’ora di ritardo, poi vada a cercare l’avvenbtura da solo in mezzo al deserto e poi se gli succede qualcosa si dice che il governo non e’ in grado di liberarlo”. (AGI) Mgm
(AGI) - Roma, 29 dic. - Maurizio Gasparri considera la situazione in Puglia una “metafora” della crisi del Pd. “Preoccupa lo stato di grande confusione che regna nel Pd e nella sinistra”, ha dichiarato il presidente dei senatori del Pdl in una nota.
” Una democrazia bipolare e moderna ha bisogno di interlocutori che pur nella differenza dei programmi si presentino con idee chiare”, ha proseguito, “nel Pd, invece, siamo al caos. In Puglia esplode una faida che tra scandali, risse e liti su poltrone offre una immagine quasi peggiore dei cumuli di spazzatura seminati a suo tempo in Campania da Bassolino”.
Intanto, ha detto ancora, “Franceschini continua ad avvelenare il dibattito ancora scioccato della retrocessione decisa dal congresso. Bersani ha molto lavoro da fare e sembra travolto da eventi che gli auguriamo sappia fronteggiare. Ma l’agenda la dettano Di Pietro e Ingroia, grandi protagonisti delle sconfitte della sinistra”.
E, ha concluso, “mentre loro litigano su poltrone e marciano verso l’anno zero, noi pensiamo agli italiani, sempre aperti al confronto. Ma il Pd cambi strada. La Puglia e’ la metafora della sua crisi con leggi ad personam per Emiliano e seggi al Senato al posto di celle per Tedesco”. (AGI) Com/Sab