Archivio per il January, 2010

ANNO GIUDIZIARIO: ALFANO, TANTE DEFEZIONI NELLA PROTESTA ANM

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - Il ministro della giustizia, Angelino Alfano, a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario all’Aquila, parlando della protesta dell’Associazione nazionale magistrati ha affermato: “Mi pare che abbia registrato numerose defezioni. E’ la prima volta che si verificano tutte queste defezioni in riferimento ad una protesta ed esse sono il termine di misura della irragionevolezza della protesta che ha come unica esigenza quella di avviare la campagna elettorale per il rinnovo del Csm e quindi l’esigenza delle correnti organizzate di - ha concluso Alfano - fare valere la propria voce di fronte alle telecamere”. (AGI) Pal/Stp

GIUSTIZA: SERENI (PD), GOVRNO NON SA RISOLVERE LA CONFLITTUALITA’

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 gen. - “La protesta dei magistrati nella giornata in cui si celebra l’inaugurazione dell’anno giudiziario delle Corti d’Appello, cosi’ come lo sciopero degli avvocati penalisti proclamato nei giorni scorsi, testimoniano lo stato di conflittualita’ e tensione che il governo non e’ in grado di affrontare e risolvere. Le riforme dell’ordinamento giudiziario, di cui sentiamo tutti il bisogno, devono fondarsi sul confronto e non sullo scontro con la magistratura e con gli altri operatori della giustizia e devono porsi l’obiettivo di tutelare tutti i cittadini, non diventare lo strumento per difendere il premier da i suoi processi”. Lo afferma Marina Sereni, del Pd, che prosegue: “E invece, dopo il processo breve, anche la prossima settimana il Parlamento sara’ costretto a discutere non della giustizia che interessa i cittadini, ma di provvedimenti che stanno a cuore solo al Presidente del Consiglio. La Camera sara’ infatti impegnata nella votazione della proposta legge su legittimo impedimento a dimostrazione che il governo non e’ mosso da una vera volonta’ riformatrice ma dal desiderio di voler proteggere solo poche persone dal lavoro dei magistrati. Queste prove di forza della maggioranza alimentano la tensione nel Paese e, lungi dal migliorarne l’efficienza, rischiano di produrre conseguenze devastanti sull’intero sistema della giustizia”.(AGI) Nic

HAITI: LA RUSSA, PORTAEREI CAVOUR ARRIVERA’ DOMANI

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Milano, 30 gen. - La portaerei italiana Cavour arrivera’ domani ad Haiti. Ad annunciarlo e’ stato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in una conferenza stampa al Pdl point di Milano. “La nave arrivera’ domani: e’ partita da 10 giorni e il 28 si e’ fermata in Brasile per imbarcare equipe medica e due unita’ elicotteristiche brasiliane”. La Cavour, comunque “non attracchera’ perche’ dopo il terremoto non ci sono piu’ banchine; proprio per questo abbiamo portato la portaerei, perche’ in questo modo e’ possibile sbarcare con elicotteri e la nave possiede un ospedale avanzatissimo ed un equipe di 50 medici”. Il ministro ha parlato anche di un’iniziativa insieme alla Croce Rossa: “abbiamo pensato di fare arrivare in Italia alcuni dei bambini di Haiti”. (AGI) Cli/Car/Zeb

ANNO GIUDIZIARIO: ANM ABRUZZO, STOP A INSULTI SU INCHIESTE

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - “Basta insulti, si’ a vere riforme”. Lo ha detto oggi a L’Aquila, all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario, il magistrato della procura di Pescara Camillo Romandini intervenuto nella sua veste di segretario regionale dell’Anm. Rivolto al ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha sottolineato che “l’Anm non ha protestato abbandonando l’aula per rispetto della figura istituzionale del Ministro”. Il magistrato ha chiesto, infine, che finiscano insulti e aggressioni “anche alla magistratura abruzzese, pescarese, in particolare, con evidente riferimento alle inchieste sulla Regione e sul Comune di Pescara”. (AGI) Cli/Ett

ANNO GIUDIZIARIO: PESARIN(MIN.GIUSTIZIA), LENTEZZE INSOPPORTABILI

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 30 gen. - “La relazione del presidente della Corte d’appello di Catanzaro fotografa, anche in questo distretto, una macchina giudiziaria deficitaria quanto alla capacita’ di fornire al cittadino un servizio all’altezza di una moderna democrazia occidentale. Vi e’ in generale una insopportabile lentezza che ha fatto del nostro Paese un luogo in cui la durata eccessiva dei processi disincentiva anche gli investimenti stranieri. Avverso tali inefficienze il Governo ed il Ministero che rappresento intendono avviare un’azione decisa che ha come scopo quello di vincere la lentezza e di ridare dignita’ alla Giustizia, muovendosi su tre linee guida essenziali: azione di misure organizzative, innovazioni legislative, previsione di un programma di impegni per il 2010″. E’ quanto ha detto, oggi nell’ambito dell’inaugurazione dell’anno giudiziario a Catanzaro, Serenella Pesarin, rappresentante del ministero della Giustizia, durante il proprio intervento che non ha visto i magistrati presenti lasciare l’aula come segno di quella protesta contro il “processo breve”, che si e’ manifestata quasi in tutta Italia. Pesarin si e’ concentrata soprattutto sull’analisi delle divergenze di rendimento di uffici giudiziari a parita’ di risorse, “che - ha detto - dipendono da deficit organizzativi e, talvolta, da una scarsa capacita’ dei capi degli uffici”. Ha definito necessario “operare scelte di forte innovazione tecnologica, amministrativa, organizzativa ed ordinamentale”, per poi descrivere lungamente le attivita’ messe in campo dal Governo, descrivendole come “risolutive”, ed infine annunciare che “il 2010 sara’ soprattutto l’anno dell’avvio delle riforme costituzionali, oggi piu’ che mai necessarie a innovare la giustizia italiana ed a renderla all’altezza di un moderno stato di diritto. Riforme - ha concluso - che affermino il binomio potere-responsabilita’ anche nell’esercizio della giurisdizione, senza intenti punitivi ma fuori da ogni logica corporativa”. (AGI) Ros/Cli

ANNO GIUDIZIARIO: TRIESTE, MAGISTRATI LASCIANO AULA

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Trieste, 30 gen - Anche a Trieste c’e’ stata la protesta delle toghe dell’Anm durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario. Numerosi magistrati hanno lasciato l’aula quando ha preso la parola il rappresentante del ministero della giustizia. Mario Trampus, presidente della Corte d’appello ha comunque sottolineato che il Distretto del Friuli Venezia Giulia opera in condizioni piu’ che soddisfacenti e per tanti aspetti e’ ai primi posti; i magistrati della Corte, ad esempio, pronunciano 210 sentenze l’anno. E le prescrizioni sono ridotte: appena il 6.79% a fronte di una media nazionale del 16.35%. Facendo un bilancio della giustizia penale, Trampus ha sottolineato che nel 2009 in Regione si sono verificati meno reati, 35 mila circa, contro i 41 mila del 2008. (AGI) Dos

ANNO GIUDIZIARIO: ALFANO, LE CRITICHE “CIECHE” NON SONO CREDIBILI

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - “Quando le obiezioni si sposano ai riconoscimenti sono piu’ credibili. Quando, invece, appaiono cieche, cioe’ non si ha l’onesta’ e a volte neanche l’anticonformismo necessario per tali riconoscimenti, esse appaiono poco credibili”. Lo ha detto il ministro della giustizia Angelino Alfano, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario all’Aquila, rivolto al presidente della corte d’appello Giovanni Canzio, che nel corso della relazione aveva dato atto al governo di aver preso provvedimenti importanti per il funzionamento della giustizia. “La ringrazio - ha aggiunto Alfano - perche’ le sue obiezioni appaiono credibili perche’ unite a riconoscimenti. Ha avuto il coraggio e l’anticonformismo di manifestare gratitudine al governo senza, peraltro fargli sconti su alcuni provvedimenti in materia di giustizia, tuttavia ha saputo incardinare tale critiche in un processo tecnico credibile”. (AGI) Plt/Pro

ANNO GIUDIZIARIO: REGGIO CALABRIA,MAGISTRATI NON ABBANDONANO AULA

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Reggio Calabria, 30 gen. - Anche a Reggio Calabria, cosi’ come a Catanzaro, i magistrati presenti non hanno abbandonato l’aula durante l’intervento del rappresentante del Governo, cosi’ come invece era stato previsto dall’Associazione nazionale magistrati. Durante l’intervento del delegato del ministero, in fondo all’aula dove si svolgeva la cerimonia alla presenza del presidente del Senato, Renato Schifani, alcuni hanno sollevato copie della Costituzione Italiana, senza pero’ lasciare il palazzo di giustizia. Probabilmente, la decisione di non lasciare l’aula e’ stata anche assunta come gesto di cortesia nei confronti del presidente Schifani. Quest’ultimo, al termine dei lavori, conversando con i giornalisti, ha ringraziato i magistrati per il garbo istituzionale. (AGI) Ros

ANNO GIUDIZIARIO: VENEZIA, ANM LASCIA AULA

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Venezia, 30 gen. - Anche a Venezia gli esponenti dell’Associazione Nazionale Magistrati hanno lasciato la sala della Corte d’Appello quando ha preso la parola Stefano Aprile, in rappresentanza del ministro della Giustizia. (AGI) Cli/Stp/Ve/Dos

ANNO GIUDIZIARIO: DE FIORE, CRITICITA’ AL TRIBUNALE PENALE ROMA

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 gen. - Cresce il numero dei processi pendenti davanti al tribunale di Roma. Nel settore civile e in quello penale la situazione continua ad essere sempre abbastanza critica. Paolo De Fiore, presidente del tribunale, nel suo breve intervento, ha sottolineato come sia il civile a passarsela meglio: 123.618 i processi pendenti all’inizio del 2009 e diventati 126.184 a fine anno; i sopravvenuti sono stati 107.267 (un po’ di piu’ rispetto al 2008) mentre le definizioni, lo scorso anno, sono passate a 104.681 rispetto alle 103.209 del 2008. Nella sezione lavoro, la pendenza finale e’ stata contenuta (34.289 a fine 2009 contro i 32.878 di fine 2008) mentre il trend dei nuovi fascicoli e’ sempre in crescita (42.854 nel 2009 rispetto ai 41.075 del 2008). E’ pesantissima, invece, la realta’ del penale, specie al tribunale monocratico dove le pendenze da 23.391 di fine 2008 sono passate a 28.180 di fine 2009. Resiste il settore collegiale - ha rilevato De Fiore - “malgrado l’impegno in gravosissimi processi di notevole impatto sociale, economico e mediatico (processo Coppola e Ricucci, Telecom Serbia, Cirio e Lady Asl)”. Il presidente del tribunale ha comunque ricordato che “i tempi processuali rimangono stabili: un anno dall’inizio del dibattimento fino alla sentenza per i procedimenti monocratici, e due anni e mezzo circa per quelli collegiali”. In apertura di intervento De Fiore non ha mancato di esprimere il proprio rammarico per l’assenza del rappresentante del Governo (Franco Ionta, capo del Dap, era andato via poco prima). Il magistrato e’ da tempo in attesa di un tavolo tecnico che gli era stato promesso dal ministero della Giustizia per risolvere il problema della carenza dell’organico amministrativo: “Mesi fa ho chiesto al dicastero di trovare una soluzione rapida - ha spiegato De Fiore ai giornalisti -. Questo tribunale da settembre a marzo perdera’ circa 40 addetti del personale amministrativo. Un numero enorme, tenuto conto che chi rimane non e’ stato riqualificato ne’ gratificato economicamente e dunque non e’ sufficientemente motivato. Per certi processi delicati, come quello per il crac Cirio, per il quale mi sono preoccupato di alleggerire il carico del collegio che deve affrontare il dibattimento, e’ difficile persino trovare l’assistente di udienza”. (AGI) cli

ANNO GIUDIZIARIO: ALFANO, NON CI PIEGHEREMO ALLA CONSERVAZIONE

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - “Il Paese non merita la resa sulla riforma della giustizia e noi non intendiamo piegarci alla logica della conservazione”. Lo ha affermato il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario a L’Aquila. “Riformare la giustizia - ha aggiunto - e’ un dovere verso i cittadini utenti, verso il sistema economico, ma anche verso i nostri figli a cui dobbiamo garantire una giustizia equilibrata, efficiente e seria. Riformare la giustizia serve all’Italia intera. Non intendiamo - ha concluso - sottrarci a questa sfida”. (AGI) Plt/Dma

GIUSTIZIA: GASPARRI, ANM PENSI ALLE RIFORME E NON AI COMIZI

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - Roma, 30 gen. - “La protesta dell?Anm, a partire dalle uscite dall?aula in occasione dell?inaugurazione dell?anno giudiziario, appare incomprensibile. Con la nuova legge, comprese le indagini, i processi dureranno tra i dieci e i diciotto anni. Tempi certamente non brevi per i cittadini che attendono una risposta. Palamara e compagni dovrebbero fare meno comizi e meno propaganda. Il governo e il parlamento continueranno l?azione riformatrice, nell?interesse di tutti gli italiani. Ci auguriamo che si possa instaurare un clima migliore in vista delle riforme di cui il paese ha bisogno”. Lo ha detto il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri.(AGI) Nic

ANNO GIUDIZIARIO: ALFANO, PIANO STRAORDINARIO PER IL “CIVILE”

Saturday, January 30th, 2010

(AGI) - L’Aquila, 30 gen. - Un piano straordinario per lo smaltimento dell’arretrato civile e’ stato annunciato dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, all’Aquila durante il suo intervento per l’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte d’Appello d’Abruzzo. Il ministro ha reso noto che lo studio per la predisposizione del piano e’ gia’ avviato e presto sara’ esaminato dal Consiglio dei ministri. Alfano ha detto che sono 5 milioni e 600 mila i giudizi civili ancora pendenti. “Si tratta - ha aggiunto - di uno zaino di piombo che bisogna assolutamente smaltire”. (AGI) Plt/Pro