(AGI) - Roma, 27 feb - “Le scrivo nel momento in cui da un lato gli sviluppi di delicate vicende processuali e dall’altro l’avvio di un’impegnativa competizione elettorale, rischiano di alimentare nuovamente drastiche contrapposizioni e pericolose tensioni non solo tra opposte parti politiche ma anche - come ho avuto, tempo fa, gia’ modo di rilevare con comprensibile allarme - tra istituzioni, tra poteri e organi dello Stato”.Inizia cosi’ la lettera che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al vicepresidente del Csm Nicola Mancino-
“Anche la causa delle riforme necessarie per rendere piu’ efficiente, al servizio dei cittadini, l’amministrazione della giustizia in un quadro di corretti rapporti istituzionali, non puo’ trarre alcun giovamento da esasperazioni polemiche - osserva Napolitano - da accuse quanto mai pesanti che feriscono molti e che possono innescare un clima di repliche fuorvianti: clima nel quale la magistratura associata apprezzabilmente dichiara di non voler farsi trascinare.
Di qui il mio vivissimo auspicio - sottolinea il capo dello stato - che prevalga in tutti il senso della responsabilita’ e della misura, e che in particolare nelle prossime occasioni di dibattito, sotto la sua guida, nel Consiglio Superiore della Magistratura l’attenzione si concentri su segni positivi che pure si sono registrati, anche in Parlamento, di maggiore ascolto fra esigenze e posizioni diverse. Sara’ questo il modo migliore di essere vicini a tutti i magistrati che sono impegnati con scrupolo e imparzialita’ nell’accertamento e nella sanzione di violazioni di legge da cui traggono forza la criminalita’ organizzata e la corruzione”.(AGI) Lam