(AGI) - Roma, 30 giu. - “Gli emendamenti presentati dal presidente della commissione Bilancio del Senato Azzolini, relatore della manovra, sono minimali e assolutamente inadeguati ad affrontare i gravissimi problemi riversati sui cittadini da interventi iniqui e privi di qualunque prospettive per la crescita”. E’ il giudizio emerso oggi nella segreteria nazionale del Partito democratico: “Sono interventi che non tengono conto della discussione svolta in commissione, ma frutto di trattativa privata tra pezzi di una maggioranza sempre piu’ confusa. In particolare, e’ inaccettabile l’emendamento sul Patto di stabilita’ interno che non riduce di un euro l’impatto dei tagli a Regioni, Province e Comuni sui servizi ai lavoratori, alle famiglie e alle imprese. Le proposte discusse oggi dalla segreteria si concentrano: 1. nella riforma del fisco per spostare il carico dei redditi da lavoro e impresa ai redditi da capitale; 2. sull’allentamento del Patto di stabilita’ interno; 3. sulla reintroduzione di risorse per la scuola pubblica di qualita’; 4. sugli investimenti per la green economy, fondamentale motore di crescita ed occupazione, in aggiunta allo stralcio dell’art. 45 che paralizza il settore delle rinnovabili; 5. sulle liberalizzazioni, sulle riforme strutturali delle pubbliche amministrazioni”.
Il Partito democratico “continuera’ in Parlamento la battaglia per modifiche possibili, serie e prioritarie. Accompagneremo l’iniziativa parlamentare con giornate di mobilitazione su tutto il territorio nazionale, in particolare il 16 e il 17 luglio, durante le quali i parlamentari e gli amministratori del Pd incontreranno le categorie economiche e sociali e i cittadini”. (AGI) Cav