(AGI) - L’Aquila, 30 lug. - Il Programma Operativo per l’anno 2010 e’ stato approvato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Ministero della Salute. In seguito agli incontri delle scorse settimane con i Ministeri, la Regione Abruzzo, infatti, aveva ritenuto opportuno apportare alcune modifiche alle azioni gia’ programmate. Nello specifico si e’ deciso, in primo luogo, di definire il cronoprogramma di riconversione di alcune strutture della rete che non soddisfano i criteri di qualita’ del servizio erogato in “presidi territoriali” aperti 24 ore al giorno. Quest’azione comporta che per le strutture di piccole dimensioni individuate si potenzino le attivita’ di accoglienza e primo soccorso mentre le attivita’ a maggiore specializzazione vengano concentrate nei presidi piu’ adeguati. “In questo modo - ha spiegato il presidente Chiodi - il cittadino potra’ continuare a disporre di servizi ordinari (es. ambulatorio, esami clinici) sotto casa e 24h/24h e, in caso di necessita’, potra’ rivolgersi a strutture ospedaliere piu’ specializzate”. In secondo luogo, stabilizzare il personale precario in servizio prediligendo i contratti a tempo indeterminato a quelli a tempo determinato per evitare continui cambi di personale che rischiano di avere effetti sulla qualita’ del servizio. Qualita’ del servizio che potra’ essere ulteriormente potenziata se si considera che il personale specializzato, proveniente dalle strutture riconvertite, andra’ a rafforzare i servizi dei presidi piu’ specializzati. In questo modo sara’ aumentata l’offerta di prestazioni con l’ulteriore effetto di diminuire i tempi di attesa. In questo scenario di risanamento un ruolo attivo puo’ spettare anche al cittadino. Il Programma Operativo, infatti, prevede di maturare risparmi sulla farmaceutica non tanto mettendo in atto misure di contenimento delle quantita’ consumate, quanto coinvolgendo i Medici di Medicina Generale affinche’, a parita’ di efficacia, prediligano farmaci generici, a prezzo quindi piu’ contenuto. Si tratta di un contributo che puo’ venire anche dal cittadino che, anticipando il proprio medico, puo’ in prima persona orientare il proprio consumo verso tali farmaci generici.(AGI) com/+Plt