(AGI) - Roma, 23 ago - Italo Bocchino non ha dubbi: “con l’espulsione di Gianfranco Fini dal Pdl, l’ex leader di An ha il dovere di fondare un nuovo soggetto politico, per rispettare il patto con gli elettori”. E il nuovo partito di Gianfranco Fini sta infatti scaldando i motori in attesa della sua nascita ufficiale, che potrebbe avvenire il 6 e il 7 novembre a Perugia, in occasione della convention di Generazione Italia. Alla festa di Mirabello, il 5 settembre, sara’ invece lo stesso Fini a illustrare, in un messaggio alla nazione, il modello della nuova destra che ha in mente. A raccontare tempi, modi e profilo del nuovo soggetto politico e’ uno dei finiani piu’ vicini al presidente della Camera, che spiega all’Agi: “Un mese fa e’ stato creato a questo scopo un coordinamento affidato ad Adolfo Urso” che, tra l’altro, a quanto si dice, dovrebbe divenirne il segretario.
Il partito - spiega l’esponente finiano- viene immaginato come un soggetto politico per meta’ tradizionale, come era An, e per meta’ alla Obama, cioe’ fortemente attivo on line, sfruttando il bacino elettorale che fa capo a Generazione Italia passando da Italo Bocchino e da Carmelo Briguglio, e poi da Azione nazionale, che e’ un’associazione che fa capo a Menia e dovrebbe raccogliere gli ex An, quindi con una coloritura un po’ nostalgica perche’ pesca consensi a destra, e poi da Farefuturo e dal Secolo d’Italia, che e’ un altro bacino, e infine dai due gruppi parlamentari di Fli guidati da Italo Bocchino e Pasquale Viespoli. Intorno a questa galassia - spiega ancora l’esponente finiano - si andrebbe a costruire una vera e propria forma-partito. Ma a questo punto la domanda politica la pone Carmelo Briguglio: “Di fatto, con la nascita dei gruppi parlamentari, il partito gia’ c’e', resta solo da dire che il re e’ nudo. Gruppi - spiega all’Agi Briguglio - che sono stati costituiti formalmente e che hanno valenza costituzionale, perche’ in caso di crisi, il presidente della Repubblica dovrebbe consultarli”. E allora, si chiede Briguglio, “se domani dovesse nascere, dai gruppi parlamentari, il partito di Fini, perche’ questo nuovo soggetto politico non potrebbe stare in un’ alleanza di centrodestra articolata come terza o quarta gamba esattamente come all’epoca furono Forza Italia, An, lega e Udc’, che e’ un socio fondatore storico del centrodestra? Qualcuno - sottolinea Briguglio - dovrebbe rispondere a questa domanda”.(AGI) Lam (Segue)